
MILANO (ITALPRESS) – Un’altra giovane di 16 anni, rimasta ferita nella tragedia di Crans Montana in Svizzera, è arrivata nel pomeriggio da Zurigo all’ospedale Niguarda di Milano. Era stata definita precedentemente “non trasportabile”, ma le ultime valutazioni dei sanitari svizzeri ne hanno autorizzato il trasporto. La sua situazione si conferma grave. Lo rendono noto dall’ospedale milanese, dove di conseguenza il numero di pazienti ora ricoverati sale a 9.
“Le cose dal punto di vista clinico dei pazienti ricoverati vanno bene. La situazione respiratoria metabolica e relativa alla circolazione sta andando bene in tutti i pazienti e questo è importante nelle prime fasi. Abbiamo predisposto lo staff per le sale operatorie, oggi domani e dopo, in modo continuativo, per curare bene le ustioni ed evitare infezioni. La parte chirurgica sta continuando anche stamattina e gli interventi saranno continuativi”. Lo ha detto Filippo Galbiati, direttore Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso dell’Ospedale Niguarda di Milano, parlando delle condizioni dei giovani feriti nel corso della tragedia avvenuta a Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Al momento sono ricoverati nell’ospedale milanese nove pazienti. “La nostra direzione e le autorità regionali ci hanno chiesto di mettere a disposizione ancora più posti letto perché, al di là dell’arrivo della ragazzina e degli altri che stiamo valutando in Svizzera col nostro team, ci hanno chiesto letti ulteriori anche per eventuali necessità delle autorità svizzere. I letti ci sono e come sanitari siamo pronti ad accogliere altri pazienti. Abbiamo un piano crescente per ampliare il numero oltre i 16 posti già garantiti”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









