Scontri a Torino, domiciliari per il presunto aggressore dell’agente. Liberi con obbligo di firma gli altri due arrestati

Mandatory Credit: Photo by Sebastiano Bacci/ZUMA Press Wire/Shutterstock (16498231at) More than 20 thousand people took part in the protest in solidarity with Askatasuna, the social center closed in december 2025. The protest ended up in heavy clashes with the police, with fires, tear gas and water cannons. Many wounded and damages to properties. A policeman is beated by protester as he finds himsef alone with them. A man is using a hammer to hit the policeman. National Protest In Solidarity With Askatasuna In Turin, Abruzzo, Italy - 31 Jan 2026

TORINO (ITALPRESS) – Un arresto ai domiciliari e due scarcerazioni con obbligo di firma. È questa la decisione del gip del Tribunale di Torino sulle tre persone arrestate subito dopo gli scontri durante il corteo pro Askatasuna. Il provvedimento è stato preso al termine dell’udienza di convalida dell’arresto dei tre manifestanti. Uno di loro, quello che si trova ai domiciliari, è il ragazzo di 22 anni di Grosseto accusato di concorso in lesioni e rapina, per avere fatto parte del gruppo di violenti che ha aggredito il poliziotto a colpi di martello. Gli altri due giovani sono entrambi torinesi.

SALVINI “GIÀ A PIEDE LIBERO. VERGOGNA”

“Già a piede libero. Vergogna. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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