NUORO (ITALPRESS) – “Le nostre due regioni insieme stanno attraversando un percorso che vuole rafforzare ancora di più la candidatura all’Einstein Telescope. L’Umbria dei lavoratori fondamentali è un progetto e una tessitura che ci serve per portare a casa ancora con più forza l’Einstein Telescope. Mostriamo come sia il paese intero a volere questa struttura”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine dell’incontro a Nuoro con la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti per la firma dell’accordo tra le due regioni sull’Einstein Telescope.
Firmato anche l’accordo scientifico tra enti di ricerca italiani e della Sassonia, in vista di una candidatura congiunta al progetto. “Quello che è importante sono anche gli accordi che firmeremo oggi, come ad esempio quello con l’Università di Karlsruhe – ha proseguito Todde – è considerata l’Università scientifica più importante della Germania e sta sostenendo il progetto insieme alla Sassonia, questo ci sta dando una spinta. Il 2027 sarà l’anno della decisione e il nostro obiettivo è che sia una decisione che elimina la competizione. Stiamo parlando con l’Olanda e col Belgio, deve essere una decisione Europea. Si può avere l’infrastruttura in Sardegna e in Sassonia, ma anche altri pezzi nei paesi concorrenti”.
Poi sui vari accordi che potranno portare il progetto nell’Isola: “La collaborazione con l’Umbria è da sottolineare, perché è anche un progetto tra donne, con anche la ministra Bernini. L’obiettivo è arrivare al 2027 con una decisione serena e inclusiva. Pensiamo di essere i candidati scientifici migliori, ma è importante che sia un progetto europeo. C’è l’interesse della Polonia, della Francia, della Spagna, tanti paesi che ci sostengono. Ma sarà fondamentale l’alleanza con la Germania e la Sassonia. Questo progetto potrà fare tanto per lo spopolamento, ma è un progetto per il Paese, non solo per la Sardegna”.
– Foto Regione Sardegna –
(ITALPRESS).





























