PALERMO (ITALPRESS) – Antonella Ferrara, fondatrice, presidente e direttrice artistica di Taobuk – Taormina International Book Festival, è stata inserita da Fortune Italia nella prestigiosa classifica Most Powerful Women (MPW) 2026. Il riconoscimento celebra le 50 eccellenze femminili del Paese che hanno dimostrato il contributo decisivo delle donne nei ruoli apicali della tecnologia, dell’editoria, della finanza, delle professioni STEM e della cultura. La MPW Convention si è svolta nei giorni scorsi a Milano, ospitata nella prestigiosa sede della SDA Bocconi School of Management, riunendo la community delle professioniste, manager e imprenditrici che figurano quest’anno nell’ambita lista. Attraverso la nascita e la crescita di Taobuk, la sua creatrice è riuscita a trasformare una visione letteraria in una solida realtà d’impresa culturale internazionale, capace di generare un indotto economico e d’immagine straordinario per il territorio. Un traguardo significativo se confrontato con i dati nazionali dell’Osservatorio Donne Executive di SDA Bocconi emersi durante il forum, secondo cui in Italia le donne rappresentano appena il 17% degli executive e solo il 6% degli Amministratori Delegati. La governance di Taobuk si pone così quale modello di gestione virtuoso, che dimostra come l’industria della cultura possa scardinare i divari strutturali storici del Paese.
“Essere inserita tra le Most Powerful Women di Fortune Italia è prima di tutto un onore collettivo, che accende i riflettori su una transizione culturale non più rimandabile”, dichiara Antonella Ferrara. “Questo riconoscimento non premia un singolo percorso, ma testimonia la solidità e la maturità di una leadership femminile diffusa, capace di generare valore economico, sociale e di pensiero in ogni settore. I dati emersi dall’Osservatorio ci ricordano quanta strada resti da fare, ma confermano anche che il soffitto di cristallo si rompe definendo nuovi modelli fin dalle scelte formative. Il vero cambiamento strutturale avverrà quando la presenza delle donne ai vertici non sarà più considerata un’eccezione straordinaria, ma il naturale riflesso di un sistema equo, basato sulle competenze e sul merito”.
– foto ufficio stampa Taobuk –
(ITALPRESS).












