ROMA (ITALPRESS) – Svolta storica per il taekwondo italiano. La FITA apre ufficialmente un settore tradizionale che consentirà di affiliarsi alle realtà che praticano il taekwondo tradizionale al di fuori della World Taekwondo e dunque dal circuito olimpico. Una decisione storica resa possibile dalle modifiche regolamentari approvate dalla Giunta Nazionale del Coni il 17 dicembre scorso.
La Fita – si legge in una nota – continua a dimostrare la sua capacità di innovazione e apertura, costruendo un percorso di crescita e sviluppo per tutte le realtà del taekwondo italiano. Azioni concrete che dimostrano che i valori olimpici devono essere praticati non solo proclamati, dal sostegno agli atleti ucraini a quello agli atleti rifugiati provenienti da Iran e Afghanistan, per non parlare della storica dimostrazione organizzata a “Casa Italia” durante i Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang, dove atleti del Sud e Nord Corea si sono esibiti insieme. Ora la Fita crea un nuovo percorso per le associazioni sportive che storicamente hanno praticato il Taekwondo tradizionale al di fuori della federazione mondiale, consentendo loro di potersi affiliare e di far parte della Federazione ufficiale.
Il presidente della Fita, Angelo Cito, dichiara: “Da tempo mi viene chiesto da parte di Associazioni Sportive e Maestri non riconosciuti di fare qualcosa per loro. Sono felice di poter dire che oggi questo diventa realtà. Si tratta di un passo importante per il movimento, perché risponde a un’esigenza reale del territorio e permette di accogliere nuove realtà che condividono valori, storia e cultura del taekwondo”.
– foto ufficio stampa FITA –
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