ROMA (ITALPRESS) – È difficile ricordare una stagione più tirata, lottata, ricca di colpi di scena e di bagarre della Suzuki Rally Cup 2026. La 19^ edizione del trofeo monomarca promosso da Suzuki Italia e dedicato alle Swift Sport Hybrid da competizione è stata uno spettacolare scontro generazionale, al termine del quale Roberto Pellè è riuscito a imporsi per un soffio. Il pilota trentino ha vinto la Suzuki Rally Cup dopo un decennio di partecipazioni, in coppia con Luca Franceschini, festeggiando al Rallye Sanremo l’ambito traguardo che tanto aspettava e che lo ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Il duello con Jean Claude Vallino, rivale di una stagione, si è infatti riproposto anche nel weekend di gara nella città dei fiori, in uno dei rally più leggendari di tutto il panorama internazionale, dove il giovane piemontese ha fatto una gara perfetta in coppia con Sandro Sanesi: vittoria assoluta e doppio scratch nelle Power Stage. Alla fine con gli scarti Pellè e Vallino sono arrivati clamorosamente a pari punti, 130 ciascuno, ma il senatore trentino ha conquistato l’alloro del vincitore grazie ai migliori piazzamenti ottenuti in stagione: 3 vittorie contro 2. Alla fine dunque la costanza mostrata nelle prime gare da Pellè, la capacità di attaccare senza rischiare, gestire e massimizzare ogni risultato, ha portato il trentino al successo finale.
“È stata una stagione ricca di grandi risultati, a partire dalla Sicilia e anche nelle gare successive – il commento di Pellè, quarto all’arrivo del Rallye Sanremo – Abbiamo dimostrato tanta costanza, tanta esperienza e un bel po’ di velocità. Siamo riusciti a portare a casa questo campionato, che inseguivamo da qualche anno. Finalmente ce l’abbiamo fatta”. Vittoria di gara dolce-amara quindi per Vallino, che però sugli asfalti stretti, difficili e ritmati del Sanremo è stato imprendibile, dimostrando un potenziale importante per il futuro. L’argento nella classifica finale della Suzuki Rally Cup è valso però al torinese il primo posto nella classifica Under25. Due risultati che complessivamente hanno permesso a Vallino di incassare un montepremi di quasi 30 mila euro, sottolineando lo sforzo che Suzuki Italia ogni anno impegna per supportare il talento e i giovani del rallysmo tricolore. A questi si vanno ad aggiungere i 20 mila euro vinti da un altro Under della Suzuki Rally Cup, Giovanni Villardi, che in coppia con Fabio Andrian ha chiuso al terzo posto la classifica generale grazie al 2° posto a Sanremo. Per Villardi il 2026 è stata una stagione di estrema crescita, impreziosita dalla vittoria ad Alba.
Altri 20 mila euro sono poi il bottino che si è assicurato Pellè, vincitore assoluto, un montepremi che sommato a quelli ottenuti da tutti gli altri protagonisti della stagione, non solo fra i primi classificati, ammonta a 150 mila euro, oltre alla copertura completa delle tasse di iscrizione a tutti gli eventi in calendario. Il podio sanremese è stato poi chiuso da Andrea La Cola, che affiancato da Mattia Verrando fra le strade di casa ha ottenuto il suo miglior piazzamento, con un distacco di 1’20 da Vallino ma di appena 2″ da Villardi. La Cola ha tenuto duro nonostante una condizione fisica non al top, spinto dal tanto pubblico amico presente. Dopo Pellè, quinta piazza in gestione per l’equipaggio della famiglia Vitali, composto da Stefano e Maurizio, che chiudono la stagione al quarto posto nella Suzuki Rally Cup. Soddisfazione poi per Lorenzo Olivieri e Lucrezia Viotti, che sesti all’arrivo sono però riusciti a vincere la loro prima prova speciale, la “Porto Sole” affacciata sul mare. Hanno poi chiuso la classifica del Rallye Sanremo per la Suzuki Rally Cup Edoardo e Andrea Sala, seguiti da Nicola Guerrato e Pietro Bergamelli, più sfortunati ma con un potenziale enorme in vista del futuro.
– foto ufficio stampa Suzuki –
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