ROMA (ITALPRESS) – Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, e il commissario straordinario dell’Automobile Club d’Italia, Tullio Del Sette, hanno sottoscritto oggi, alla presenza del direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, e del segretario generale dell’Aci, Annibale Ferrari, un accordo di collaborazione di durata triennale per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale. L’intesa consolida un percorso istituzionale condiviso finalizzato alla diffusione di comportamenti responsabili e consapevoli alla guida.
“Sensibilizzazione e prevenzione – sottolinea il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo – sono strumenti chiave per ridurre gli incidenti stradali e gli infortuni in itinere. L’esperienza che abbiamo maturato in Lombardia con il progetto ‘Scegli la strada della sicurezza’, frutto della proficua sinergia con Aci e Regione, dimostra quanto sia fondamentale unire le forze per affrontare in modo efficace le sfide poste dalla mobilità moderna e tutelare la salute di chi studia e lavora. Con l’accordo sottoscritto oggi estendiamo questo modello a livello nazionale, con l’obiettivo di diffondere in modo capillare una cultura della sicurezza stradale sempre più radicata e consapevole, soprattutto tra i giovani”.
“La sicurezza – dichiara il commissario straordinario Aci, generale Tullio del Sette – è un valore fondamentale, perché riguarda la vita, l’incolumità e la libertà di tutti gli utenti della mobilità, in particolare dei più giovani – la categoria, statisticamente, più a rischio – e di chi si sposta, ogni giorno, per esigenze di lavoro. Non può esserci sicurezza senza una vera cultura della sicurezza, che sappia educare al senso di responsabilità, verso sé stessi e gli altri, al rispetto delle regole, e insegni a riconosce ed affrontare i rischi che si corrono sulla strada. Per questo, unire cultura, esperienza e know-how di chi – come Aci e Inail – si occupa, da tanto tempo, di sicurezza è un passo avanti importante verso una mobilità sempre più consapevole, responsabile e sicura”.
L’accordo prevede, in particolare, la realizzazione di campagne informative, attività formative e progetti di sensibilizzazione rivolti sia ai lavoratori che utilizzano l’auto per motivi di servizio sia agli studenti degli istituti di ogni ordine e grado, anche nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro e delle attività di educazione civica. Inail e Aci si impegnano, inoltre, a promuovere la cultura della mobilità sicura e sostenibile, anche attraverso l’utilizzo di metodologie innovative di formazione esperienziale, e a sviluppare programmi di studio, ricerca e formazione per il miglioramento della sicurezza della circolazione, con il coinvolgimento di associazioni di categoria, aziende, mobility manager e istituti scolastici, anche in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con istituzioni ed enti locali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione dei responsabili del sistema di prevenzione e protezione (Rspp), per arricchire le competenze del management aziendale in materia di sicurezza stradale e i contenuti del documento di valutazione dei rischi (Dvr). L’accordo prevede anche la realizzazione di azioni informative specifiche per richiamare l’attenzione delle imprese sui pericoli connessi all’utilizzo di autoveicoli per motivi di lavoro, l’incentivazione dei sistemi di welfare aziendale per ridurre i rischi legati alla guida e la condivisione di dati, informazioni e conoscenze in materia di sicurezza stradale e incidentalità, con particolare attenzione all’impatto sui settori lavorativi a maggior rischio.
Saranno inoltre organizzate attività di sensibilizzazione in materia di mobilità sicura, accessibile e sostenibile destinate alle diverse categorie di utenti della strada. Per garantire una gestione efficace e condivisa delle iniziative, gli ambiti della collaborazione tra l’Aci e l’Istituto saranno regolati attraverso la stipula di specifici accordi attuativi, anche a livello territoriale.
I compiti di indirizzo, programmazione e monitoraggio delle attività saranno affidati a un Comitato di coordinamento paritetico e a Comitati territoriali, costituiti nel caso di accordi attuativi sottoscritti a livello locale, che condivideranno i risultati raggiunti con il Comitato di coordinamento.
-Foto ufficio stampa Aci-
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