ROMA (ITALPRESS) – Rinnovato del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Siae per il triennio 2027-2029. L’accordo è il frutto di un percorso negoziale condotto in spirito di confronto aperto tra SIAE, SLC CGIL, FISTel CISL, UIL FP e FNC UGL Comunicazioni.
Le Parti hanno scelto di affrontare insieme i grandi temi del cambiamento — retribuzione, tutele, flessibilità contrattuale, impatti dell’intelligenza artificiale sull’occupazione — con l’obiettivo comune di costruire risposte concrete per le lavoratrici e i lavoratori. Firmato il 25 giugno 2026, il rinnovo introduce aumenti retributivi uguali per tutti i livelli inquadramentali, rinnovati investimenti sul benessere organizzativo e — per la prima volta nella contrattazione collettiva italiana — un impegno strutturale per la tutela dell’occupazione di fronte all’ introduzione dell’intelligenza artificiale.
L’accordo si inserisce nel solco tracciato dal contratto sperimentale del dicembre 2023, che aveva già introdotto smart working, smart week e welfare contrattuale, consolidando quegli strumenti e arricchendoli di nuovi contenuti, a conferma del modello contrattuale autonomo di SIAE: un contratto costruito direttamente con le rappresentanze dei lavoratori, in risposta alle specificità dell’organizzazione. Il pacchetto economico prevede un’una tantum di 900 euro lordi, erogata nel luglio 2026, e un aumento mensile sui minimi tabellari di 300 euro lordi complessivi. L’incremento medio è pari al 10,5% del minimo tabellare.
La scelta di riconoscere lo stesso importo fisso a tutti i livelli professionali — dalle figure di base ai funzionari — è un segnale preciso di equità e coesione: il rinnovo rafforza il senso di comunità e il riconoscimento del contributo di ciascuna persona all’organizzazione. Il contratto interviene anche sul sistema degli incrementi retributivi automatici, che verranno trasformati in un modello di scatti di anzianità collegati agli anni di servizio. Una modifica che punta a valorizzare l’esperienza complessiva maturata dalle persone.
Il rinnovo raddoppia il congedo di paternità, che passa da 10 a 20 giorni lavorativi (30 in caso di parto plurimo), e amplia in misura significativa il congedo parentale retribuito al 100%: in aggiunta ai 30 giorni già previsti dal contratto del 2023, vengono riconosciuti ulteriori 60 giorni a stipendio pieno. Un genitore SIAE potrà così usufruire di 90 giorni complessivi di congedo parentale con integrazione totale della retribuzione. Le misure di welfare già introdotte con il contratto del 2023 — contributo annuo di 1.000 euro, assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, buoni pasto — vengono integralmente confermate, consolidando il posizionamento di SIAE tra le realtà di riferimento sul piano del benessere organizzativo
Il cuore innovativo del rinnovo è il “Patto per il Futuro”: SIAE si impegna contrattualmente a continuare ad assumere figure professionali junior anche in un contesto in cui molte mansioni sono progressivamente trasformate o automatizzate dall’intelligenza artificiale. Si tratta del primo caso — nella contrattazione collettiva italiana — in cui un accordo aziendale traduce in impegno formale e scritto la tutela dell’occupazione giovanile di fronte alle trasformazioni indotte dall’AI. Infatti, se oggi si smette di assumere e formare i giovani professionisti, domani mancheranno le persone capaci di governare i sistemi di intelligenza artificiale che stanno trasformando le organizzazioni.
L’impegno non è solo di tutela del presente, ma di costruzione delle competenze del futuro. Per la prima volta, l’accordo riconosce esplicitamente anche il carattere stagionale dell’attività ispettiva di SIAE — strutturalmente concentrata nella stagione degli eventi dal vivo — aprendo la possibilità di attivare contratti stagionali e di costruire percorsi di progressiva stabilizzazione dei lavoratori. Il rinnovo apre quattro tavoli bilaterali permanenti — i “Cantieri di Innovazione” — su temi che richiedono un confronto continuativo tra le Parti sui seguenti temi: riforma dell’architettura contrattuale; smart working orientato alla performance nell’organizzazione del lavoro; nuove competenze e profili professionali; impatti dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione del lavoro.
I Cantieri proseguiranno il confronto avviato durante la negoziazione, in coerenza con la direzione tracciata dalla L. 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori, che punta a relazioni industriali più partecipative in cui la crescita dei risultati d’impresa e la qualità del lavoro procedano insieme. “Questo rinnovo – dichiara Giacomo Strazza, Chief Human Resources Officer SIAE – è il risultato di una visione condivisa, costruita attraverso la fiducia reciproca. SLC CGIL, FISTEL CISL, UIL FP e FNC UGL Comunicazioni hanno portato in questa negoziazione una qualità del confronto che ha reso possibile trovare soluzioni che nessuna delle parti avrebbe raggiunto da sola. Il risultato — economico, normativo, e soprattutto il Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale — è il prodotto di relazioni industriali mature, in cui la controparte non è un ostacolo ma una risorsa”. Una valutazione condivisa dai firmatari dell’accordo: Fabio Scurpa (SLC CGIL), Nicola Pellicano (FISTEL CISL), Federico Trastulli (UIL FP) e Pier Francesco Ciucci Giuliani (FNC UGL Comunicazioni).
– Foto ufficio stampa SIAE –
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