Home Video News Cronaca Scoperti lavoratori clandestini in un laboratorio cinese a Lucca, due arresti
Scoperti lavoratori clandestini in un laboratorio cinese a Lucca, due arresti
LUCCA (ITALPRESS) - I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Lucca, unitamente a quelli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno controllato una ditta individuale di un cittadino cinese, regolare nel territorio nazionale, specializzata nella produzione di parti in cuoio per calzature (dirette poi a calzaturifici toscani), sita in un quartiere cittadino. L'attività ha consentito di sorprendere sulla linea produttiva ben sei lavoratori irregolarmente presenti sul suolo italiano, tutti privi di contratto, che stavano svolgendo le loro mansioni in locali angusti e in una situazione di assoluto disordine e sporcizia. Gli operai vivevano e lavoravano nello stesso luogo, infatti la sede dell'azienda consisteva in uno stabile adibito al piano terreno a laboratorio, mentre al piano superiore ad alloggi-dormitorio, dove le maestranze vivevano in condizioni di accentuato e grave degrado stante l'avanzato stato di fatiscenza dei locali, l'inefficienza dell'impianto di riscaldamento e la totale mancanza delle più elementari norme igieniche. I militari dell'Arma hanno arrestato il titolare dell'attività commerciale per il reato di impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, ipotesi aggravata dal fatto che gli irregolari erano più di tre ed un lavoratore per il reato di reingresso illegale nel territorio nazionale, in quanto nel mese di agosto dello scorso anno era stato espulso e successivamente era rientrato in Italia illegalmente. Inoltre, nei confronti dell'imprenditore sono state accertate altre violazioni in materia giuslavoristica relative all'impiego di attrezzature prive dei requisiti di sicurezza, alla mancata formazione in materia di sicurezza, all'impiego di lavoratori in nero, alla mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori e alla tracciabilità delle retribuzioni. Complessivamente sono state elevate ammende per un totale di 6.000 euro w sanzioni amministrative per 45.000 euro, nonché l'adozione di un provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per l'impiego di manodopera priva di regolare contratto. In corso ulteriori accertamenti volti a verificare le modalità di reclutamento e lo sfruttamento dei lavoratori cinesi.
tvi/mca3 (fonte video: Carabinieri)

