ROMA (ITALPRESS) – Un servizio esclusivo del Tg1 in onda questa sera, rivela le immagini del sabotaggio dell’oleodotto che da Trieste porta il petrolio fino all’Europa Centrale, una struttura strategica per il continente.
Le immagini svelano un traliccio della rete elettrica piegato su un lato in mezzo alla campagna, in una zona inaccessibile, al confine tra Friuli e Austria. L’ipotesi è che il traliccio sia stato segato. Da vicino i segni sono inequivocabili: due piedi dell’impalcatura tagliati in modo che non ci fosse alcun crollo ma un lento collasso con immediata interruzione dell’alimentazione.
“Chi ha agito non ha lasciato nulla al caso, sapeva che il flusso di greggio dal Medioriente si sarebbe interrotto e che per Germania, Austria e Repubblica ceca, sarebbe stata emergenza. Nonostante la smentita della societa di gestione, gli inquirenti hanno pochi dubbi sull’azione mirata organizzata da professionisti. Fino ad oggi non è arrivata alcuna rivendicazione, ma il caso è sui tavoli della direzione distrettuale antimafia di Trieste, le indagini affidate ai carabinieri del Ros”, fa sapere il Tg1. Interessate anche polizie e intelligence straniere. Non si esclude un attacco internazionale a larga scala.
TAL: NESSUN SABOTAGGIO A NOSTRO OLEODOTTO. EVENTO RIGUARDA IMPIANTO TERNA
In relazione alle informazioni diffuse circa il presunto sabotaggio di un oleodotto nel Triestino, TAL chiarisce che, nel mese di marzo, l’oleodotto è stato interessato da un rallentamento tecnico delle attività dovuto a molteplici occorrenze, proprie e di terzi. In particolare, il 25 marzo Terna ha richiesto a Tal di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l’inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 km dal più vicino impianto TAL. Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell’impianto di TAL è non veritiera.
La linea elettrica, che serve anche altri impianti, è stata riparata in tre giorni dal gestore TERNA e l’oleodotto ha ripreso la completa operatività. In relazione alle cause del danneggiamento delll’infrastruttura di TERNA, TAL attende dal gestore e dalle autorità di conoscere l’esito delle verifiche in corso. Si sottolinea altresì che tra le manutenzioni attive, l’azienda attualmente annovera il fermo programmato, fino al 23 aprile, di uno dei due pontili del terminale marino: tali lavori fanno parte del piano di manutenzione annuale.
– Foto screenshot video Tg1 –
(ITALPRESS).









