Spesa militare e deterrenza alla ministeriale Esteri della Nato a Helsingborg

HELSINGBORG (SVEZIA) (ITALPRESS) – Alla ministeriale Esteri della Nato a Helsingborg, il segretario generale Mark Rutte ha tracciato la linea strategica dell’Alleanza in una fase di crescente pressione geopolitica, definendo la Russia una “minaccia di lungo termine” e richiamando gli Alleati a un’accelerazione strutturale degli investimenti nella difesa, nella produzione militare e nel sostegno all’Ucraina. Nel corso della conferenza stampa ufficiale, Rutte ha sintetizzato il quadro della sicurezza euro-atlantica come un sistema esposto a rischi simultanei e interconnessi, sottolineando la necessità di una trasformazione delle capacità operative dell’Alleanza. “Una Nato più forte è ciò di cui abbiamo discusso oggi a Helsingborg, perché le minacce che affrontiamo sono nuove e dobbiamo garantire che l’Alleanza resti pronta a rispondere a qualsiasi sfida oggi, domani e nel lungo periodo“, ha dichiarato. Il segretario generale ha collocato la crescita della spesa militare europea all’interno di un processo già in corso, legato all’impegno assunto al vertice dell’Aia e alla prospettiva di un progressivo avvicinamento all’obiettivo del 5% del Pil in investimenti per la difesa. “La buona notizia è che i fondi stanno arrivando davvero”, ha affermato, precisando che l’aumento degli stanziamenti si tradurrà in “decine e, nel tempo, centinaia di miliardi” di risorse aggiuntive per le capacità militari dell’Alleanza.

Rutte ha insistito sulla natura non solo quantitativa ma anche qualitativa del rafforzamento in corso, indicando tre priorità operative in vista del prossimo vertice di Ankara: investimento nella base industriale della difesa, aumento della produzione di capacità militari e continuità del sostegno all’Ucraina. “Per garantire che la Nato resti pronta dobbiamo investire nella nostra difesa, produrre le capacità di cui abbiamo bisogno e continuare a sostenere l’Ucraina”, ha spiegato. Sul piano politico, il segretario generale ha ribadito la centralità del legame transatlantico e la solidità delle garanzie di difesa collettiva, respingendo ogni ipotesi di indebolimento della coesione interna. “L’impegno degli Alleati nei confronti dell’Articolo 5 è incrollabile“, ha dichiarato, aggiungendo che la capacità dell’Alleanza di difendere ogni Stato membro resta “assoluta” e che, in caso di aggressione, “la risposta sarebbe devastante”.

Nel suo intervento, Rutte ha inoltre evidenziato la trasformazione del ruolo degli Alleati europei e del Canada, chiamati ad assumere maggiori responsabilità nella sicurezza comune. “Stiamo andando verso una Nato più forte e più equa, con gli Alleati europei e il Canada che si assumono una quota maggiore della nostra difesa collettiva”, ha affermato, definendo questo processo un rafforzamento complessivo dell’Alleanza e non una sua frammentazione. Accanto alla dimensione europea, il segretario generale ha confermato il ruolo centrale degli Stati Uniti, in particolare per le capacità nucleari e convenzionali, pur delineando una progressiva redistribuzione degli oneri nel medio periodo. “Questo permetterà agli Stati Uniti di avere più opzioni e maggiore flessibilità su altre priorità, che restano comunque nell’interesse comune degli Alleati”, ha osservato.

Infine, Rutte ha ribadito la natura difensiva della NATO e la continuità del sostegno a Kiev, inserendo il conflitto in Ucraina nel più ampio quadro della sicurezza europea. “L’Alleanza è difensiva: stiamo rafforzando la Nato per scoraggiare le aggressioni e per essere in grado di difenderci se necessario”, ha dichiarato, aggiungendo che “una parte fondamentale della nostra sicurezza è il continuo sostegno all’Ucraina”. Prima di congedarsi, il massimo esponente dell’Alleanza, a margine della conferenza, ha collegato la sicurezza euro-atlantica a un quadro globale sempre più interconnesso, citando anche le tensioni nello Stretto di Hormuz come esempio di minaccia sistemica al commercio internazionale e alla stabilità energetica, sottolineando la necessità di cooperazione tra alleati e partner per garantire la libertà di navigazione e la sicurezza delle rotte strategiche.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]