REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Una fabbrica clandestina di sigarette da oltre 5 mila metri quadrati, capace di produrre più di un milione di sigarette al giorno, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura reggiana. I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti componenti di un’organizzazione criminale internazionale dedita alla produzione illecita e al contrabbando di tabacchi lavorati con marchi contraffatti.
L’indagine ha preso avvio dopo il blitz del novembre scorso in un capannone della zona industriale di Reggio Emilia, apparentemente abbandonato, dove le Fiamme Gialle avevano sequestrato oltre 40 tonnellate di tabacco e sigarette contraffatte “Winston Blue”. Nel sito erano presenti linee complete per la lavorazione del tabacco, macchinari per la produzione e il confezionamento delle sigarette, oltre a dormitori destinati agli operai impiegati nell’attività illecita. Secondo gli investigatori, il gruppo criminale aveva una struttura altamente organizzata e autosufficiente, con una capacità produttiva mensile stimata in circa 40 milioni di sigarette. L’inchiesta ha consentito di contestare un’evasione fiscale tra IVA e accise pari a circa 24 milioni di euro e di ricostruire la movimentazione di ulteriori 70 tonnellate di tabacco lavorato illegalmente.
– Foto GDF –
(ITALPRESS).









