Rauti “Artico da periferia remota a frontiera strategica globale”

TRIESTE (ITALPRESS) – “L’Artico non è più una periferia lontana, remota ed inaccessibile ma è diventato una frontiera strategica globale. I cambiamenti climatici e lo scioglimento dei ghiacci, le nuove rotte marittime e commerciali e la competizione tra i grandi player globali stanno profondamente modificando la geografia della sicurezza: anche tutto ciò che è distante ci riguarda, con le sue ricadute dirette ed indirette”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti – con delega all’ambiente specialistico Artico, Sub-Artico e Antartide – a Trieste a bordo di Nave Amerigo Vespucci, a conclusione del talk “Le nuove rotte mondiali: la sfida dell’Artico”, da lei promosso.

“L’Artico – ha dichiarato Rauti – è una regione nella quale si confrontano i grandi player mondiali, con posture assertive ed interessi confliggenti: dalla Russia alla Cina, che persegue la sua rotta polare della seta, dagli Stati Uniti all’India. È anche un’area ricca di materie prime e risorse critiche e strategiche, con il rischio di una corsa allo sfruttamento e all’accaparramento. L’Italia ha da sempre nei confronti del Grande Nord un approccio collaborativo e di cooperazione scientifica, di tutela di un ecosistema sempre più fragile ed oggi – in tempi di guerra ibrida – una postura di deterrenza difensiva”.

Il Sottosegretario ha sottolineato come la crescente rilevanza strategica dell’Artico richieda anche un adeguamento delle capacità della Difesa in termini “di formazione e di addestramento; di risorse umane ma anche di mezzi, di equipaggiamenti e di capacità operative in condizioni climatiche estreme. Le esercitazioni internazionali con gli Alleati e le attività addestrative come la ‘Volpe Bianca’, svolte in ambienti assimilabili a quelli artici, rispondono a questa esigenza di preparazione e prontezza. Non è la militarizzazione dell’Artico ma una necessaria visione prospettica geopolitica e geostrategica”.
Rauti ha infine annunciato la Seconda Conferenza Nazionale della Difesa – da lei organizzata a Roma il prossimo 29 ottobre – dedicata alle regioni polari, Artico ed Antartide. “Artico e Antartide – conclude Rauti – sono punti di osservazione differenti ma geopoliticamente e geostrategicamente interconnessi”.

“Nel complesso, sicurezza e cooperazione scientifica sono i due pilastri sui quali costruire una vera architettura nazionale polare, capace di integrare Difesa, ricerca, industria, istituzioni e sistema produttivo. In questa prospettiva – ha aggiunto Rauti – stiamo lavorando al progetto di un Polo nazionale dedicato alle regioni polari ed al cosiddetto Terzo Polo, mutuando l’approccio sistemico e la visione verticale utilizzata per la nascita del Polo Nazionale della subacquea”, ha concluso Rauti. Il talk si è svolto nell’ambito della 58^ edizione della Barcolana e della conclusione del Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026.

– foto ufficio stampa Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti –

(ITALPRESS).

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