
LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Il Canada sta intensificando le pressioni diplomatiche per ottenere lo status di Paese osservatore nel Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto trilaterale tra Italia, Regno Unito e Giappone finalizzato allo sviluppo di un caccia di nuova generazione destinato a entrare in servizio entro il 2035.
Lo riporta il Financial Times, secondo cui Ottawa avrebbe già formalizzato una richiesta a Londra e si appresterebbe a rivolgersi anche a Roma e Tokyo, nell’ambito di una strategia di diversificazione delle forniture militari e di rafforzamento dei legami con partner occidentali ad alta interoperabilità. Lo status di osservatore consentirebbe al Canada un accesso limitato a informazioni sensibili sul programma, aprendo la strada a un eventuale futuro ingresso come partner industriale o acquirente. Fonti vicine al dossier citate dal quotidiano britannico stimano che una decisione possa maturare già entro luglio e considerano l’ipotesi di ammissione “altamente probabile”.
Il Gcap, avviato nel 2022, nasce con l’obiettivo di sviluppare un sistema aereo da combattimento di sesta generazione riducendo la dipendenza dai caccia statunitensi F-35 e rafforzando l’autonomia tecnologica dei Paesi partecipanti. Il programma, tuttavia, affronta già criticità legate ai finanziamenti britannici e ai timori giapponesi che un’eventuale espansione della platea di partner possa rallentare lo sviluppo industriale e i tempi di consegna. Parallelamente, il Canada – sotto la guida del premier Mark Carney – sta accelerando la revisione della propria politica di procurement militare, inclusa la valutazione dell’acquisizione dei restanti F-35 statunitensi malgrado una crescente tensione con Washington.
– Foto IPA Agency –
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