Pnrr, Fedriga “Successo piano solo con il coinvolgimento delle Regioni”

BERGAMO (ITALPRESS) – “E’ necessaria una semplificazione delle norme e delle procedure che governano le dinamiche di spesa del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre, bisogna tenere in considerazione, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi del Piano, del mutato scenario economico a seguito dell’aumento dei costi delle materie prime. Infine, fin dall’inizio e rimanendo in parte inascoltati, abbiamo suggerito a livello statale di prevedere un maggior coinvolgimento delle istituzioni locali, delle Regioni e dei territori nella predisposizione del Pnrr, perchè in caso contrario le criticità, come poi si è verificato, sarebbero aumentate”. Lo ha detto oggi a Bergamo il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, nel corso dell’Assemblea nazionale dell’Anci intervenendo al focus titolato “Per un’Europa dei Comuni unita, forte e solidale. Pnrr e una nuova programmazione”. All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti.
Dopo aver ringraziato l’Anci per l’invito e auspicando una collaborazione più istituzionale tra l’Associazione dei Comuni e la Conferenza delle Regioni, Fedriga ha parlato anche di un opportuno pieno coinvolgimento delle Regioni relativamente alla programmazione europea degli altri fondi strutturali gestiti a livello decentrato “che se non coordinati con il Pnrr rischiano di sovrapporsi e creare delle distorsioni tali da rendere irrealizzabili certi progetti”. Tornando al tema dell’aumento dei costi delle materie prime Fedriga ha ribadito il concetto che non si tratta di prevedere ulteriori risorse “perchè non ce ne sono, ma di essere realisti e sinceri con i cittadini e mettere in atto le opportune correzioni, senza riscrivere il Piano”. Riportando l’esperienza del Friuli Venezia Giulia, Fedriga ha ricordato come la Regione stia fornendo attraverso gli Uffici un supporto costante e puntuale ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, a livello progettuale e sulla predisposizione della parte amministrativa e burocratica del Pnrr.
In conclusione il governatore ha lanciato un appello per la semplificazione delle norme e sull’interpretazione di queste ultime “che non può essere diversa da ente a ente, da un’articolazione dello Stato a un’altra, perchè non può definirsi un paese pienamente democratico quello che blocca con la burocrazia la crescita e lo sviluppo”.

foto: ufficio stampa Friuli Venezia Giulia

(ITALPRESS).

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