ROMA (ITALPRESS) – Chissà cosa penserebbe Pippo Baudo se fosse qui per festeggiare il suo 90° compleanno (era nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936). In occasione di questa ricorrenza, Rai1 renderà omaggio al grande conduttore siciliano (scomparso lo scorso 16 agosto) con un montaggio del meglio delle edizioni di “Domenica in” da lui condotte. La conclusione della stagione 2025-2026 del contenitore affidato a Mara Venier offre così l’occasione per ricordare una delle figure più rappresentative della storia della televisione italiana. Alla Rai, ad eccezione di un paio di brevi e non fortunate parentesi in Fininvest, Baudo ha dedicato l’intera carriera e ha contribuito non poco a disegnarne l’identità fin dalla sua nascita insieme a colleghi come Corrado, Mike Bongiorno, Enzo Tortora e Raimondo Vianello. “Settevoci”, “Canzonissima”, “Senza rete”, “Domenica in”, “Fantastico”, “Papaveri e papere”, “Mille lire al mese” sono alcuni dei tanti programmi che ha condotto insieme a ben 13 edizioni del Festival di Sanremo, quello tradizionale e amatissimo dal pubblico che Carlo Conti, presentandone le ultime due edizioni, ha definito “baudiano”.
Superpippo”, per chiamarlo con uno degli appellativi usati dai giornali, non è stato, tuttavia, solo un conduttore. La televisione l’ha fatta nel senso più profondo della parola. E la passione per il piccolo schermo lo ha anche aiutato a superare i momenti di crisi che, pure, non sono mancati nella sua carriera come quando, nel 1987, l’allora presidente della Rai lo criticò pubblicamente definendolo “nazional popolare”, senza rendersi conto, invece, di avergli fatto un complimento perché lo stile di Baudo ha fatto storia ed è stato un modello per tanti. Gli si farebbe, tuttavia, un torto circoscrivere la sua attività alla sola televisione. Baudo è stato radio, musica, cinema (dalla fine degli anni ’60 nei “musicarelli” com “Zum Zum Zum” e “Il suo nome è Donna Rosa”), teatro (tra l’altro, come direttore artistico e Presidente del Teatro Stabile di Catania) e un grande talent scout: Andrea Bocelli, Heather Parisi, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Lorella Cuccarini, Michelle Hunziker, Beppe Grillo e Loretta Goggi sono solo alcuni dei volti noti che ha scoperto e lanciato.
La musica l’aveva anche “sposata”, convolando a nozze (nel 1986) con Katia Ricciarelli da cui si è poi separato diciotto anni dopo. Prima di lei aveva sposato Angela Lippi, da cui ha avuto la figlia Tiziana. L’altro figlio, Alessandro, è nato da una relazione con Mirella Adinolfi. Una relazione particolarmente importante è stata quella con Alida Chelli.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









