Giovannini di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, Lollobrigida 4^ nella finale femminile. L’Italia sale a 30 medaglie

MILANO (ITALPRESS) – Arriva dal pattinaggio di velocità la 30a medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 con il bronzo di Andrea Giovannini nella finale maschile. L’azzurro viene sorpreso, come l’intero gruppo dei big, dalla fuga iniziale: l’olandese Jorrit Bergsma e il danese Viktor Hald Thorup staccando tutti, arrivando a mezza pista di vantaggio. Prova a inseguirli il belga Medard, ma crolla nel finale e apre uno spiraglio per il bronzo: Giovannini, quinto al via dell’ultimo giro, è bravo a sfruttarlo e vincere la volata per il terzo posto. Oro a Jorrit Bergsma (68 punti), che esulta a 40 anni e regala il nono successo all’Olanda, e argento alla Danimarca con Thorup (47 punti). Giovannini è terzo con 21 punti, regalando il 14° bronzo all’Italia in questi Giochi.

“E’ un bronzo che vale come un oro per come è arrivato, sono super orgoglioso dell’Olimpiade che sono riuscito a fare”. Andrea Giovannini si tiene stretto il terzo gradino del podio nella mass start olimpica. “Stolz? Tutti lo davano come oro sicuro ma la mass start è una gara diversa – sottolinea l’azzurro ai microfoni di Eurosport – Lui è super forte, super veloce, un fenomeno incredibile ma nella mass start ci siamo anche noi velocisti che possiamo dire la nostra e batterlo in volata è motivo di orgoglio”. La dedica è “ai miei bambini, a mia moglie e a chi l’ha aiutata in questo quadriennio per rendere possibile la mia vita di atleta, non vedo l’ora di tornare a casa e godermeli”. Rispetto all’oro ottenuto con Ghiotto e Malfatti nell’inseguimento a squadre, “sono emozioni diverse, quella era una medaglia di squadra, a questa ci tenevo da morire. A Pechino arrivavo da una stagione in cui nella mass start ero arrivato sempre fra i primi tre e c’ero rimasto male – il riferimento al mancato podio in Cina – Avevo anche deciso di smettere ma grazie a Maurizio (Marchetto, il dt della nazionale, ndr) che ha insistito, e a mia moglie che mi ha sostenuto sono arrivato qui e ho chiuso il cerchio”.

LOLLOBRIGIDA GIU’ DAL PODIO 

Non arriva la tanto attesa medaglia per Francesca Lollobrigida nella mass start femminile, che la vedeva difendere il bronzo conquistato quattro anni fa a Pechino. L’azzurra era una delle favorite, visti i due ori già conquistati a Milano-Cortina 2026 e il secondo posto in semifinale, ma non va oltre il quarto posto. Francesca è molto guardinga nella prima parte di gara, non partecipando a nessuno degli sprint intermedi, poi si lancia insieme alle rivali nella battaglia per l’oro. Qui l’azzurra parte forse con un momento di ritardo, non riuscendo a ricucire il gap con le medaglie e chiudendo in quarta posizione con dieci punti complessivi. Oro per l’Olanda, che fa il bis con la gara maschile e festeggia la vittoria di Marijke Groenewoud (60 punti), superando l’Italia e prendendosi la top-3 del medagliere. L’argento va alla canadese Ivanie Blondin (40 punti), bronzo per la statunitense Mia Manganello (20 punti). Restano dunque 30 le medaglie per l’Italia, che domani avrà un’ultima chance di andare a podio nel bob a quattro.

“Da queste Olimpiadi mi porto a casa i due ori e l’amore che abbiamo ricevuto, una cosa impensabile per noi del pattinaggio che non siamo abituati a questo calore. Sono stati tre anni pesanti ed è stata una stagione difficile, ora voglio godermi appieno il fatto di essere moglie e mamma, vivere la mia famiglia. Nel futuro, qualunque cosa accada, farò parte del mondo dello sport. La gara di oggi? Ho sbagliato io, dovevo lanciare prima la volata e invece ho preso tante sportellate, sono rimasta indietro e ho perso la medaglia”. Così Francesca Lollobrigida. “Questa è l’Olimpiade dei 35enni? I giovani sono più forti fisicamente, ma la cattiveria agonistica si acquisisce con gli anni. Fa la differenza – spiega Lollobrigida -, insieme alla maturità e alla testa. Correre in casa mi ha caricato a pallettoni, sono state delle Olimpiadi speciali e condividerle con mio figlio è stato speciale. Alcune critiche non mi sono piaciute, quella scena per me è stata bellissima ed è stato importante dimostrare che si può essere una madre e un’atleta di altissimo livello”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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