Storica doppietta azzurra nello ski cross, Deromedis oro davanti a Tomasoni

260221 Federico Tomasoni of Italy, Simone Deromedis of Italy and Alex Fiva of Switzerland celebrate after competing in men's freestyle skiing ski cross final during day 15 of the 2026 Winter Olympics on February 21, 2026 in Livigno. Photo: Vegard Grøtt / BILDBYRÅN / kod VG / VG0890 bbeng olympic games olympics winter olympics os ol olympiska spel vinter-os olympiske leker milano cortina 2026 milan cortina 2026 milano cortina 2026 olympic games milano cortina 2026 winter olympic games milano cortina-os milano cortina-ol vinter-ol ski cross freestyle skiing skicross italien jubel schweiz (Photo by VEGARD GRØTT/Bildbyran/Sipa USA)

LIVIGNO (ITALPRESS) – A Livigno nevicava copiosamente, eppure intorno alle 13.30 è spuntato improvvisamente il sole. Quel sole che faceva capolino sul casco di Federico Tomasoni, la rivelazione d’argento di una finale dominata dall’Italia, vincitrice con Simone Deromedis in una favolosa doppietta nello skicross maschile. Il sole era un omaggio e una dedica, per la compianta Matilde Lorenzi, fidanzata di Tomasoni al momento della sua scomparsa nell’ottobre 2024. Si può dire che anche la sciatrice fosse in gara oggi, in una giornata pazzesca per i nostri colori. Deromedis e Tomasoni hanno infatti gareggiato a braccetto sin dai quarti di finale, superando ogni turno a suon di capolavori sugli sci. Tornata dopo tornata, gli azzurri sono arrivati insieme alla finalissima, concedendosi anche il lusso di battagliare per la vittoria in semifinale, tanto era il margine sul terzo e sul quarto. Nell’atto conclusivo, Deromedis è stato implacabile: subito in fuga verso l’oro, si è reso imprendibile e ha vinto nettamente, resistendo a ogni singolo tentativo di rientro degli avversari. In rimonta e al fotofinish, invece, l’argento di Federico Tomasoni: sconfitto per pochi centimetri lo svizzero Alex Fiva, veterano 40enne dello skicross.

Al termine della gara, Simone Deromedis ha raccontato così la sua vittoria: “Il nostro freestyle è in crescita. Siamo arrivati un po’ più tardi rispetto ad altre nazioni, ma adesso stiamo dando dei risultati solidi e sono super-contento. Vincere la medaglia olimpica è la massima aspirazione di ogni atleta, vincerla a casa, col tuo pubblico che ci ha dato una spinta in più perchè quando le gambe non ti aiutano più devi andare di testa, è fantastico, il massimo. Tomasoni? Gli faccio i miei complimenti, è bello dividere questa medaglia con un fratello e un amico. Quello che ha passato lui non è per niente facile. Ci sono stati periodi bui, abbiamo cercato di stargli vicino e lui è stato un grande, un duro e non ha mollato. Questa medaglia se la merita tutta”. Tomasoni fatica a trattenere le lacrime: “È stato già emozionante immaginare questo momento realizzarsi. Le favole esistono. Portare quel sole sul casco per Matilde (Lorenzi, ndr) era una cosa in più, nel cuore, nelle gambe. La nostra prima vacanza insieme è stata qui a Livigno, oggi gareggiavo col suo numero 17 e col sole sul casco per lei. Per realizzare quello che è successo ci vorrà un po’ di tempo. Da qualche settimana immaginavo questo momento, andare sul podio sarebbe stato realizzare un vero sogno e ci siamo addirittura riusciti in due”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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