NAPOLI (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Optima Italia ha rafforzato il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio avviando una collaborazione con Plastic Free, organizzazione di volontariato attiva a livello mondiale nella lotta contro l’inquinamento da plastica e nella promozione di comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente.
L’iniziativa è nata dalla volontà condivisa di trasformare la sensibilità verso i temi ambientali in azioni concrete e misurabili, coinvolgendo direttamente dipendenti, volontari e comunità locali in un percorso che unisce interventi sul territorio, educazione ambientale e monitoraggio dei risultati ottenuti.
La collaborazione si svilupperà nel corso dell’anno attraverso diverse attività, con l’obiettivo di generare un impatto positivo e duraturo sul territorio. Il progetto prevede infatti sia interventi pratici di riqualificazione ambientale sia momenti di sensibilizzazione rivolti alle nuove generazioni, nella convinzione che la tutela dell’ambiente passi anche attraverso la diffusione di una maggiore consapevolezza.
Il primo appuntamento si è svolto oggi con un’attività di cleanup presso la Spiaggia Libera di Bagnoli, a Napoli. La scelta di Bagnoli rappresenta un elemento centrale del progetto. Il quartiere, simbolo della storia industriale della città e oggi protagonista di un importante percorso di rigenerazione urbana e ambientale, è un territorio che conserva un enorme valore per Napoli e che necessita di attenzione, cura e valorizzazione.
Proprio per questo Optima Italia e Plastic Free hanno scelto di partire da qui, da un luogo che rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità per il futuro della città. All’iniziativa hanno partecipato i dipendenti di Optima Italia che, affiancati dai volontari di Plastic Free, sono stati impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo l’arenile.
Al termine delle attività è stata effettuata la catalogazione e la pesatura dei materiali raccolti, consentendo di elaborare un report finale in grado di misurare concretamente l’impatto generato dall’intervento.
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con un progetto di educazione ambientale rivolto agli studenti di un istituto scolastico napoletano. Attraverso incontri e momenti di confronto saranno affrontati temi legati alla sostenibilità, alla riduzione dei rifiuti e alla salvaguardia del mare e dell’ambiente, con l’obiettivo di promuovere comportamenti virtuosi e una maggiore attenzione verso il territorio.
A supporto dell’iniziativa, Optima Italia sosterrà inoltre Plastic Free nelle attività previste dal progetto condiviso, confermando una visione della sostenibilità che non si limita alle dichiarazioni di principio ma si traduce in azioni concrete, partecipazione e responsabilità sociale.
“Crediamo che la sostenibilità debba essere vissuta come un impegno quotidiano e non come un semplice obiettivo da dichiarare. Attraverso questa collaborazione vogliamo contribuire concretamente alla tutela del territorio che ci ospita, coinvolgendo le persone in un percorso di consapevolezza e partecipazione attiva. Le aziende possono e devono essere protagoniste del cambiamento, mettendo a disposizione risorse, competenze ed energie per costruire un futuro più sostenibile”, sottolinea Umberto d’Oriano, Direttore Marketing di Optima Italia.
“Bagnoli è un luogo simbolico, che racconta ferite profonde ma anche una straordinaria possibilità di rinascita. Per questo abbiamo scelto di partire da qui: perché la tutela dell’ambiente non può essere un concetto astratto, ma deve tradursi in presenza, cura e responsabilità verso i territori. Ogni rifiuto raccolto dalla spiaggia è un gesto concreto, ma anche un segnale culturale: significa dire che il mare non è uno spazio da consumare o abbandonare, ma un patrimonio da proteggere ogni giorno. Difendere il mare significa difendere la nostra salute, il futuro dei nostri figli e l’identità stessa di una città come Napoli, che vive in un rapporto profondo con il suo golfo. Coinvolgere volontari, cittadini, lavoratori e studenti vuol dire costruire consapevolezza, responsabilità e partecipazione. È così che la sostenibilità smette di essere una parola e diventa cambiamento reale”, dichiara Christian De Leonardis, Partnership & Strategy Director di Plastic Free Onlus.
-Foto ufficio stampa Philia Associates-
(ITALPRESS).












