Onu, la Cina rilancia il multilateralismo. Guterres “Carta sotto pressione”

di Stefano Vaccara

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Difendere la Carta delle Nazioni Unite e rafforzare il sistema multilaterale centrato sull’ONU. È stato questo il tema della riunione ministeriale del Consiglio di Sicurezza convocata dalla presidenza cinese martedì, in un momento segnato da guerre, tensioni geopolitiche e crescenti divisioni tra le grandi potenze. Ad aprire il dibattito è stato il Segretario Generale dell’ONU António Guterres, che ha lanciato un duro monito sullo stato dell’ordine internazionale. Secondo Guterres, la Carta delle Nazioni Unite sta affrontando una delle prove più difficili dalla sua nascita nel 1945. Il numero dei conflitti nel mondo ha raggiunto livelli record e principi fondamentali come sovranità, integrità territoriale e divieto dell’uso della forza vengono sempre più spesso messi in discussione o ignorati. Il Segretario Generale ha denunciato una “pericolosa erosione del rispetto del diritto internazionale”, avvertendo che l’impunità si sta diffondendo e che le divisioni tra gli Stati membri stanno limitando la capacità del Consiglio di Sicurezza di rispondere efficacemente alle crisi globali. A presiedere il dibattito è stato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, che ha difeso con forza il ruolo delle Nazioni Unite. Secondo il capo della diplomazia di Pechino, il mondo si trova a un bivio pericoloso e la causa principale dell’attuale instabilità non è l’obsolescenza della Carta, bensì il mancato rispetto dei principi che essa contiene.

Wang ha invitato gli Stati membri a “difendere, rivitalizzare e rafforzare” le Nazioni Unite, definendo il Consiglio di Sicurezza il pilastro più autorevole del sistema multilaterale e chiedendo maggiore dialogo tra le grandi potenze. Nel corso del dibattito è intervenuta anche l’Italia con l’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente presso le Nazioni Unite. Marrapodi ha sottolineato che il multilateralismo non è un principio astratto ma una necessità concreta in una fase di crescente instabilità internazionale. L’ambasciatore ha ribadito il sostegno italiano all’iniziativa ONU80 per la modernizzazione dell’Organizzazione e ha rilanciato la necessità di una riforma del Consiglio di Sicurezza che lo renda più rappresentativo, trasparente, democratico ed efficace.
L’Italia ha inoltre richiamato l’importanza della prevenzione dei conflitti, della mediazione e della ricostruzione post-bellica, ricordando l’impegno umanitario del Paese attraverso iniziative come “Food for Gaza” e “Italy for Sudan”. Dal dibattito è emerso un ampio consenso sulla centralità delle Nazioni Unite, ma anche profonde divergenze sulle responsabilità delle crisi attuali e sul modo di applicare i principi della Carta. A ottant’anni dalla sua firma, il documento fondativo dell’ONU continua a rappresentare il punto di riferimento dell’ordine internazionale, ma anche il terreno di confronto tra visioni sempre più divergenti del mondo.

– foto xo9/Italpress –

(ITALPRESS).

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