No Tav, incappucciati assaltano cantiere nel Torinese. Coisp “60 i feriti”. Meloni “La violenza non ci piegherà”

TORINO (ITALPRESS) – Tensioni in Val di Susa alla tradizionale marcia No Tav. Al corteo, secondo gli organizzatori, hanno preso parte 20 mila persone, ma poi una parte dei manifestanti si è divisa. I momenti di maggiore tensione si sono registrati al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte, dove centinaia di attivisti incappucciati — tra cui diversi stranieri, soprattutto francesi — è penetrato nell’area recisa con i flessibili.

L’assalto, condotto con bombe carta, pietre e razzi ha costretto le forze dell’ordine a rispondere con i lacrimogeni. Nel corso degli scontri, due camionette dei Carabinieri sono state date alle fiamme e all’interno del sito si sono sviluppati diversi roghi. Per ragioni di sicurezza è stato chiuso un tratto dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchiatra Oulx e Susa Est.

“Gli antagonisti sono riusciti a entrare nel cantiere di Chiomonte. Il piazzale antistante il tunnel è stato invaso da centinaia di violenti che hanno dato vita a una vera e propria azione di guerriglia, incendiando quattro mezzi di servizio, due dei Carabinieri e due della Guardia di Finanza. Il bilancio dei feriti tra le Forze dell’Ordine al momento è di circa 60”. Lo afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Coisp. “Per fronteggiare un attacco di queste dimensioni è stato necessario impiegare un imponente dispositivo dei reparti mobili della Polizia di Stato, con 120 operatori di Torino, 100 da Genova, 60 da Roma, 50 da Bologna, 40 da Milano, 40 da Firenze, 40 da Padova, 30 da Bari, 30 da Senigallia e 20 da Napoli, per un totale di 530 poliziotti, ai quali si aggiungono gli altri appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati sul posto. Donne e uomini che hanno affrontato il lancio di pietre, bombe carta e altri oggetti, rischiando ancora una volta la propria vita per difendere lo Stato. Chi oggi ha assaltato un cantiere, incendiato mezzi delle Forze dell’Ordine e aggredito gli operatori in servizio non può essere definito un manifestante. Questi delinquenti devono essere identificati uno a uno e perseguiti con la massima severità”, conclude.

MELONI “ATTACCO ALLO STATO, VIOLENZA NON CI PIEGHERÀ”

“Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo”. Lo scrive su X il presidente del Consiglo Giorgia Meloni.

LA RUSSA “VIOLENZE INACCETTABILI, SOLIDARIETÀ AGLI AGENTI”

 “Condanno con fermezza le gravi violenze avvenute oggi in Val di Susa, durante le manifestazioni legate al movimento No Tav. Gli assalti al cantiere, gli attacchi alle Forze dell’ordine, l’incendio di mezzi dei Carabinieri e i danneggiamenti rappresentano episodi che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di manifestare. Esprimo piena solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine che, con professionalità e senso dello Stato, sono impegnati a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, operando in condizioni spesso particolarmente difficili. Mi auguro che i responsabili di questi gravi episodi siano individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

FONTANA: “FERMA CONDANNA DELLE VIOLENZE, VICINANZA ALLE FORZE DELL’ORDINE”

“Le violenze avvenute oggi in Val di Susa, con attacchi alle Forze dell’ordine e mezzi dati alle fiamme, sono gravissime. Esprimo la mia più ferma condanna. Al personale impegnato a garantire la sicurezza va la mia piena vicinanza e gratitudine. L’odio non è protesta e non può trovare alcuna giustificazione”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

TAJANI “VERGOGNOSA GUERRIGLIA, SOLIDARIETÀ A FORZE ORDINE”

 “È vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dell’ordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumità la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie all’economia e ai territori. Massima solidarietà a carabinieri, poliziotti, Guardia di Finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nell’assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa”. Lo dichiara Antonio Tajani, vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia.

SALVINI “INACCETTABILE, MANO PESANTE CON QUESTI CRIMINALI”

 “Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le Forze dell’Ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Matteo Salvini a proposito degli scontri in Val di Susa. “Mano pesante con questi criminali” aggiunge poi in un altro post a caratteri maiuscoli

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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