Nazionale, Abodi “Un azzardo parlare di Guardiola senza avere la certezza del sì. Spero Pirlo porti i risultati sperati”

ROMA (ITALPRESS) – “Io non so se Guardiola ci abbia pensato, io credo che aprire a un’opzione del genere, anche nella comunicazione, o hai una ragionevole percentuale di certezza di arrivare al risultato, oppure è meglio tenerla per sè in maniera discreta. Probabilmente è stato un azzardo tirarla fuori non avendo la certezza del sì, queste non sono proposte alle quali sentirsi dire ‘no grazie’ qualsiasi sia la ragione”. Con queste parole, in collegamento negli studi di Sky Tg 24, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, commenta la decisione di Pep Guardiola di respingere l’offerta della Federcalcio per la panchina della Nazionale azzurra.

“Le scommesse sono sempre un azzardo, bisogna cercare di fare delle scelte che abbiano un senso logico e sarà soltanto il campo a stabilire quanto questa possa essere una scommessa o una scelta lungimirante dal momento che l’accordo dovrebbe essere quadriennale”, aggiunge Abodi commentando la notizia di un accordo ormai vicino tra la Federcalcio e Andrea Pirlo per guidare la Nazionale azzurra.

“Come ho già detto faccio il tifo e non esprimo opinioni perchè sono il primo supporter del ct e degli azzurri. Per me la Nazionale è la squadra del cuore, quindi mi auguro solo che la scelta del presidente Malagò, di Maldini e Leonardo possa portare i risultati sperati – ha aggiunto Abodi -. Sappiamo che si tratta di un percorso, del resto Pirlo ha un suo cammino da allenatore dove ha dimostrato il suo valore, mi auguro che sappia dimostrarlo ulteriormente. Poi sarà anche un problema di sistema, tutti dovranno dare un contributo a partire dai club di Serie A, perchè nulla succede solo per la capacità dell’allenatore, non è una questione di cognomi, ma di organizzazione”.

SU EURO 2032 “AVANTI CON UN LAVORO DI SQUADRA, C’E’ OTTIMISMO CONSAPEVOLE”

Stiamo continuando a lavorare con ritmi elevatissimi e in modo integrato, c’è un tavolo dove la Figc è il nostro interlocutore principale. Sarà la Federcalcio a fine settembre a fare la lista degli stadi candidati e anche di un pacchetto di impianti riserve pronti a entrare in campo in caso di necessità, è una competizione su parametri oggettivi che l’Uefa ci ha dato, è un lavoro che stiamo facendo con il commissario Sessa, con le amministrazioni comunali proprietarie degli stadi, con il club, con il Mef con cui stiamo lavorando su un pacchetto di strumenti finanziari a supporto delle iniziative dei privati, con il ministro Salvini stiamo lavorando per tutta la parte delle infrastrutture perchè ci sono tutti gli elementi di connessione con le città che meritano un gioco di squadra”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in collegamento con Sky Tg 24 e in merito alla situazione stadi, fondamentale per la corsa per Euro2032. “Io credo che nei prossimi giorni vedrete il frutto di questo lavoro, perchè a fine luglio c’è una scadenza fissata dalla Uefa. Sono molto fiducioso”, aggiunge Abodi.

Riguardo alla situazione del nuovo San Siro e a Euro2032 il ministro dice: “Milano è un problema che va risolto, c’è un tema che coinvolge la procura della Repubblica, ma credo che la volontà dei club e dell’amministrazione comunale sia quella di andare avanti e quindi, anche qui sempre e costantemente, proseguiamo con fiducia. Poi c’è Napoli che ha presentato un progetto tecnico”. Per tutte queste ragioni, in generale Abodi riassume: “C’è ottimismo consapevole”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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