MILANO (ITALPRESS) – Nasce Fondazione Soffierà ETS, il progetto sociale di Tedua, nome d’arte di Mario Molinari, pensato per trasformare esperienze di fragilità in percorsi di ascolto, cura e rinascita. La nuova realtà del Terzo Settore, con sede a Milano, vede tra i fondatori il rapper genovese insieme alla madre Elena Solinas e al fratello Gabriele Solinas. Il nome Soffierà richiama l’omonimo brano di Tedua, contenuto nell’album La Divina Commedia, progetto discografico tra i più rappresentativi del percorso recente dell’artista. Una scelta che crea un legame diretto tra l’immaginario musicale del rapper e la missione sociale della fondazione.
Il nome della fondazione rimanda inoltre al gesto del soffiare su un tarassaco, simbolo scelto per rappresentare la possibilità di ripartire anche dai terreni più difficili. Un’immagine semplice ma fortemente evocativa, che racchiude il senso del progetto: dare nuova direzione a storie segnate da ostacoli, vulnerabilità e mancanza di opportunità. Soffierà nasce da un vissuto personale e familiare trasformato in impegno sociale. Sul sito della fondazione si legge: “Abbiamo costituito Soffierà perché avremmo voluto che esistesse per noi”. Una frase che sintetizza la natura del progetto: non un’iniziativa astratta, ma una realtà nata dall’esperienza diretta della fragilità e dalla volontà di restituire ad altri presenza e possibilità.
La fondazione si presenta con il claim “Rinascita per la vita” e mette al centro tre parole chiave: opportunità, dignità e voce. L’obiettivo è contrastare la disuguaglianza ereditaria, ovvero il rischio che il contesto familiare, sociale o economico di partenza possa determinare in modo definitivo il futuro di una persona. Da qui l’impegno a costruire percorsi capaci di accompagnare bambini, giovani, donne e persone vulnerabili verso maggiore autonomia.
La dimensione dell’aiuto non viene intesa soltanto come assistenza, ma come possibilità concreta di emancipazione. Formazione, lavoro, indipendenza economica, ascolto psicologico, educazione e strumenti espressivi diventano parti di un percorso pensato per restituire dignità e fiducia a chi attraversa momenti complessi. La fondazione sarà presente anche in occasione del concerto di Tedua a San Siro, in programma il 24 giugno 2026. Come comunicato sui canali social, lo stand sarà allestito davanti al Gate 11 dello stadio, dalle 14 alle 20, all’esterno dei cancelli. Chi passerà potrà trovare gadget speciali Tedua x Fondazione Soffierà, conoscere le persone che rendono possibile il progetto e partecipare ai contenuti realizzati dalla fondazione.
Il coinvolgimento di Tedua conferisce al progetto una forte valenza simbolica. Il percorso artistico del rapper, tra i protagonisti della scena musicale italiana contemporanea, è spesso attraversato da temi come identità, riscatto, marginalità e crescita personale. Temi che dialogano direttamente con la missione della fondazione, nata per trasformare il dolore e la vulnerabilità in possibilità di futuro. Fondazione Soffierà invita volontari, professionisti e realtà del territorio a contribuire mettendo a disposizione presenza e competenze. L’idea è costruire una rete capace di sostenere chi si trova in una condizione di fragilità, offrendo non solo aiuto immediato ma anche strumenti per ricostruire autonomia e fiducia. Con Soffierà, Tedua porta dunque fuori dalla musica una parte centrale del proprio immaginario: la rinascita dopo la difficoltà, la ricerca di una voce, la possibilità di trasformare una storia complessa in una nuova partenza. Un progetto sociale giovane che prova a dare forma concreta a un messaggio di speranza.
– Foto ufficio stampa Tedua –
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