NAPOLI RIMONTA 3 GOL POI CEDE ALLA JUVE NEL FINALE

In attesa di veder scendere in campo le avversarie domani, la Juventus si gode la prima notte della stagione da sola in testa alla classifica. Stasera i bianconeri hanno fatto loro il primo grande big match della stagione piegando per 4-3 all’Allianz Stadium un Napoli che nel primo quarto d’ora aveva dimostrato di poter tenere testa ai campioni d’Italia ma che in tre minuti, tra il 16′ e il 19′ aveva poi palesato quei problemi difensivi già visti alla prima giornata in casa della Fiorentina. Da 3-0 a 3-3, poi è una sfortunata deviazione di Koulibaly nel recupero a piegare i partenopei.
Un capolavoro di Szczesny sulla conclusione di Allan dalla distanza messa in corner al quarto d’ora ha di fatto scoccare la scintilla di una notte da fuochi d’artificio. Sulla successiva battuta del calcio d’angolo il pallone rimpallato è finito sui piedi del neo entrato Danilo che dopo 29 secondi dal debutto in Serie A ha potuto mettere a segno il suo primo gol: il brasiliano ha preso palla dopo una ribattuta di Bonucci, ha innescato Douglas Costa che entrato in area partenopea gli ha restituito il pallone, destro di prima intenzione e tocco di Meret che non ha potuto evitare il gol.
Tre minuti e, come detto, ecco il secondo gol: Matuidi appoggia in area verso Higuain, che con una finta si ‘beve’ Koulibaly e con un tiro di mezzo esterno centra l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. Per il Pipita si tratta del sesto gol contro la sua ex squadra, equamente divisi tra campionato e Coppa Italia. Solo Meret prima e la traversa poi hanno negato a Khedira la gioia del terzo gol nel corso di un primo tempo quasi a senso unico. In avvio di seconda frazione il Napoli è entrato in campo volenteroso e quando al 17′ è stato Ronaldo a mettere in rete un diagonale di sinistro su secondo assist di giornata di Douglas Costa i conti sembravano ormai chiusi. Il Napoli non ha però smesso di lottare, complici una serie di sbandate della Juventus che dopo la terza rete a un po’ tirato i remi in barca, e tra il 21′ e il 23′ ha riaperto la partita: prima su una punizione dalla sinistra di Fabian Ruiz è stato Manolas di testa a mettere in rete, quindi Zielinski in percussione ha rifinito in mezzo per Lozano che, anche lui al debutto nel campionato italiano, ha subito trovato il gol.
La ‘remuntada’ napoletana si era compiuta a nove minuti dal termine quando da una punizione dalla sinistra di Callejon era stato Di Lorenzo a scappare alla marcatura di de Ligt e a mettere con la coscia la sfera alle spalle di Szczesny per la terza volta, ma a dare la vittoria alla Juve al termine di una notte folle è stato Koulibaly che, suo malgrado, in chiusura su una punizione di Pjanic a toccato con la coscia destra mettendo all’incrocio. Pena del contrapasso per il senegalese che due anni fa aveva dato la vittoria ai suoi proprio allo Stadium.

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]