Mondiali di Hong Kong 2026, l’Italia chiude in trionfo: il Dream Team delle fiorettiste è ancora d’oro! Sciabolatori all’8° posto

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – L’ottava medaglia della scherma italiana ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026 è davvero l’ottava meraviglia. Il Dream Team del fioretto femminile, composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, ha conquistato il tetto del mondo con il successo inflitto alla formazione statunitense nell’atto decisivo che ha messo il sigillo ad una edizione mondiale storica della scherma azzurra.

Quattro ori e quattro argenti per un bilancio finale che racconta di uno dei Mondiali più ricchi di sempre per l’Italia che ha monopolizzato anche il Medagliere per Nazioni del Campionato del Mondo di Hong Kong 2026, per la soddisfazione del presidente federale Luigi Mazzone e dal Capo delegazione Daniele Garozzo.

Il cammino delle fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino è iniziato con il successo su Israele, negli ottavi di finale, con il punteggio di 45-18. Le ragazze del Commissario tecnico Simone Vanni, affiancato in panchina dal maestro Alessandro Puccini, hanno dominato anche l’assalto dei quarti contro l’Ungheria: immediata reazione a un vantaggio magiaro in avvio, e risultato conclusivo di 45-25. In semifinale le azzurre non hanno lasciato scampo al Giappone, servendo un’altra prova di forza: 45-19 e pass staccato per l’ultimo atto.

L’Italia del fioretto femminile completa il capolavoro battendo in finale gli Stati Uniti. Un match per nulla scontato. Vantaggio di 5 stoccate in avvio per la squadra americana che poi è stata costretta a ridimensionare i propri sogni per mano di una infinita Arianna Errigo che ha piazzato un parziale di 12-5 e che ha totalmente svoltato l’epilogo di una finalissima spettacolare, portando l’Italia avanti 30-26. Puntuale l’ingresso della Campionessa del mondo individuale, Martina Favaretto, che ha allungato a +7 (all’alba della penultima frazione 34-27). La sentenza è fatta, va solo scritta e letta: Errigo aumenta il vantaggio, Anna Cristino conclude e proclama il verdetto di 45-29 che vale il 19° oro della storia per il Dream Team del fioretto femminile, il quarto della spedizione tricolore.

Si è fermata ai quarti di finale la corsa dell’Italia della sciabola maschile. Il quartetto composto da Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri e Cosimo Bertini ha debuttato superando 45-26 l’Australia. Negli ottavi di finale, successo d’autorità anche sulla Germania, sconfitta con il punteggio di 45-36. Nel match che metteva in palio un posto per le “top 4”, però, la squadra del CT Andrea Terenzio, affiancato in panchina dal maestro Raffaele Forcella, ha ceduto il passo alla Romania: 45-36 il risultato che ha dirottato gli sciabolatori azzurri al tabellone dei piazzamenti. Qui gli azzurri hanno perso 45-40 contro la Russia, chiudendo all’8° posto a causa degli infortuni, in successione, prima di Gallo e poi di Neri, che non hanno permesso di disputare l’ultimo match contro la Cina.

L’Italia torna a trionfare nel Medagliere per Nazioni come fece a Milano 2023 con otto medaglie. Gli ori portano le firme della fiorettista Martina Favaretto e delle squadre di fioretto maschile (Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini), spada femminile (Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio) e fioretto femminile quest’oggi, mentre gli argenti sono stati conquistati da Filippo Macchi ed Arianna Errigo nel fioretto e da Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada.

– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

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