ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Centro di Coordinamento RAEE hanno sottoscritto un accordo per rafforzare la rete dei punti di conferimento su tutto il territorio nazionale e dare nuovo impulso alla raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L’intesa apre alla possibilità per aziende e istituzioni, a partire dal MASE stesso, di attivare convenzioni con il CdC RAEE per organizzare attività dedicate alla raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
In concreto, queste realtà potranno realizzare presso i propri spazi depositi dedicati, dove raccogliere sia i propri RAEE “Dual Use” generati internamente presso le specifiche strutture, ma anche i piccoli rifiuti elettrici ed elettronici portati da dipendenti e utenti dai propri domicili. I RAEE così raccolti saranno successivamente presi in carico dall’organizzazione del Centro di Coordinamento RAEE che attraverso i Sistemi Collettivi dei Produttori di AEE avvierà a corretto trattamento quanto raccolto.
L’accordo guarda inoltre allo sviluppo di iniziative congiunte in materia di economia circolare, come la realizzazione di campagne di sensibilizzazione pubblica, patrocinate dal MASE, e il monitoraggio dei risultati sui RAEE raccolti.
Alla base dell’intesa vi è un impegno condiviso dalle parti: aumentare i volumi di RAEE avviati a riciclo e migliorare la capillarità della raccolta potendo contare sull’efficienza dell’intera filiera, dal ritiro al trasporto, fino al trattamento e alla preparazione per il riutilizzo svolta da impianti autorizzati e certificati dal Centro di Coordinamento RAEE. L’obiettivo è contribuire così alla tutela ambientale e alla diffusione di modelli sempre più sostenibili di gestione dei rifiuti elettronici.
“L’accordo rappresenta un passo concreto nell’attuazione delle politiche del Ministero per la promozione dell’economia circolare e l’uso efficiente delle risorse”, commenta Laura D’Aprile, Capo dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE. “Rafforzare la rete di conferimento dei RAEE significa favorire il recupero di materie prime critiche, ridurre gli impatti ambientali e rendere sempre più capillare un servizio essenziale per cittadini, attraverso l’attività di raccolta di imprese e pubbliche amministrazioni. Ogni RAEE correttamente intercettato è una miniera urbana che restituisce al sistema produttivo materie prime critiche – dal cobalto alle terre rare – riducendo la nostra dipendenza da approvvigionamenti esterni e rafforzando l’autonomia strategica del Paese. La collaborazione con il Centro di Coordinamento RAEE dimostra come la sinergia tra istituzioni e filiera possa tradurre gli obiettivi della transizione ecologica in strumenti operativi, contribuendo in modo concreto al raggiungimento dei target nazionali ed europei di raccolta e riciclo dei rifiuti elettronici”.
“Questo accordo, nato da una forte condivisione tra MASE e CdC RAEE, rappresenta un passo concreto per rafforzare la raccolta dei rifiuti elettronici su tutto il territorio nazionale e rendere il sistema sempre più capillare ed efficiente“, commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. “Il coinvolgimento attivo del tessuto produttivo e istituzionale del Paese, che diventa punto di raccolta nei luoghi di frequentazione abituale delle persone, consente di avvicinare i cittadini a comportamenti corretti e responsabili con un approccio semplice e facilmente praticabile. A questo si affiancano attività di sensibilizzazione che si inseriscono in un percorso di diffusione della consapevolezza dell’importanza della corretta gestione dei RAEE già avviato da tempo. Auspichiamo una partecipazione sempre più ampia da parte delle realtà industriali e istituzionali, affinché questa iniziativa possa contribuire in modo significativo sia all’incremento dei volumi avviati a corretto trattamento, sia al miglioramento dell’efficienza operativa del sistema”.
– foto IPA Agency –
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