Maratona di New York, doppio traguardo per il manager italiano Marco Lastrico

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Venti maratone in carriera, dieci delle quali a New York. Domenica 1° novembre Marco Lastrico, Ceo e Partner di Barabino & Partners Usa, parte di Excellera Advisory Group, sarà nuovamente al via della New York City Marathon.

Per il manager italiano, che vive nella Grande Mela da 12 anni, sarà un’edizione particolare: la ventesima maratona coinciderà con la decima partecipazione alla corsa newyorkese. Una passione nata proprio nella metropoli americana, durante i primi viaggi di lavoro legati al progetto di apertura della sede statunitense di Barabino & Partners, società di consulenza strategica e comunicazione d’impresa, di cui Lastrico guida oggi le attività americane.

Dopo un passato nel calcio agonistico, il manager italiano iniziò a correre per scoprire la città, partecipando alla sua prima gara di dieci chilometri a Central Park. Nel 2016 arrivò la prima Maratona di New York. Da allora ha preso parte a tutte le edizioni disputate, con la sola interruzione del 2020, quando la manifestazione venne cancellata a causa della pandemia.

“Raggiungere quota venti maratone proprio a New York, dove tutto è cominciato, ha per me un significato particolare. Al di là dei numeri, la soddisfazione più grande è essere riuscito a coltivare questa passione negli anni, conciliandola con gli impegni professionali e familiari”, racconta Lastrico.

L’edizione 2026 celebra i cinquant’anni dall’introduzione del percorso attraverso i cinque distretti della città, da Staten Island a Manhattan, passando per Brooklyn, Queens e Bronx. Un evento che ogni anno richiama decine di migliaia di partecipanti da tutto il mondo. Da quasi vent’anni impegnato nella comunicazione strategica e nella gestione della reputazione di aziende italiane e internazionali, Lastrico riconosce nella preparazione di una maratona alcuni principi che ritrova anche nella propria attività professionale: pianificazione, continuità e capacità di adattarsi agli imprevisti.

“Nello sport come nel lavoro, i risultati importanti si costruiscono nel tempo. La reputazione di un’azienda richiede coerenza, credibilità e una visione di lungo periodo. E quando le condizioni cambiano, bisogna sapersi adattare senza perdere di vista l’obiettivo”, osserva. Un impegno che richiede mesi di allenamenti, spesso nelle prime ore del mattino, e il sostegno delle persone più vicine. “La corsa sembra uno sport individuale, ma dietro ogni traguardo ci sono sempre altre persone, a partire dalla famiglia. Nel lavoro ho imparato la stessa cosa: i risultati più importanti non si raggiungono mai da soli”.

Reduce dalla Maratona di Chicago, disputata poche settimane fa, Lastrico si prepara ora a percorrere nuovamente i 42,195 chilometri della gara newyorkese, dalla partenza a Staten Island fino al traguardo di Central Park.

“New York è la città in cui sono nati i miei figli e dove ho costruito una parte importante della mia vita. Dopo 12 anni, attraversare i suoi quartieri correndo continua a emozionarmi. Domenica il cronometro conterà meno del piacere di vivere ancora una volta questa esperienza e festeggiare un traguardo speciale”.

-Foto Marco Lastrico-
(ITALPRESS).

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