Maltempo, Fontana “Ho chiesto a Musumeci lo stato di emergenza per la Lombardia”

IPA87661916 - Milano, 21/08/26, Alberi caduti al parco di Trenno a causa del maltempo, pioggia, temporale e vento.

MILANO (ITALPRESS) “Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo”. Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha incaricato gli assessori Romano La Russa (Protezione civile e Sicurezza) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di predisporre tutta la documentazione necessaria per formalizzare la richiesta. “Ringrazio il ministro Musumeci – ha detto Fontana – che mi ha garantito che sottoporrà al Consiglio dei ministri l’istanza della Lombardia non appena possibile”.

Nel corso dell’evento le precipitazioni hanno raggiunto livelli eccezionali, con accumuli fino a 270 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 260 millimetri sull’Alto Lago di Como. Sono oltre 450 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio lombardo. Tra le situazioni più delicate, oltre al crollo del ponte che collega la frazione di Rino a Sonico, in provincia di Brescia, l’evacuazione di circa 250 persone da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, e l’isolamento di alcuni Comuni della Val Brembana. Frane, smottamenti ed esondazioni hanno interessato anche la Valtellina, la Valchiavenna e il Comasco.

“La situazione che si è determinata a partire da ieri pomeriggio richiede una risposta adeguata alla portata degli eventi – ha detto Comazzi – e pertanto siamo in costante contatto con i Comuni e con gli enti impegnati sul campo per garantire la messa in sicurezza delle aree interessate e il ripristino della viabilità e delle infrastrutture. Ora è necessario completare una ricognizione puntuale delle conseguenze del maltempo e assicurare alle comunità coinvolte tutto il supporto necessario”.

“La sala operativa della Protezione civile – ha ricordato La Russaè attiva H24 e in costante raccordo con i sindaci, anche attraverso gli Uffici territoriali regionali. Le situazioni più rilevanti riguardano il Bresciano, in particolare la Val Camonica, la Bergamasca, con le alte valli Seriana e Brembana, e la provincia di Sondrio. In questi contesti si sono registrati i danni maggiori e le principali interruzioni viabilistiche e, di conseguenza, sono stati necessari interventi tecnici urgenti da parte degli enti proprietari delle strade, dei Vigili del fuoco e del volontariato di Protezione civile. Il compito in queste ore è soprattutto quello di assistere la popolazione, in particolare nei casi in cui si sono rese necessarie evacuazioni o allontanamenti dalle abitazioni, essenzialmente a scopo precauzionale, garantendo assistenza anche nei luoghi di accoglienza. Abbiamo avuto anche un campeggio evacuato a Isola di Fondra, con circa 250 persone nella notte scorsa. In questo caso, il volontariato ha fornito tutte le attività di supporto, compreso l’allestimento del centro di accoglienza. I servizi sanitari e di emergenza sanitaria sono stati potenziati da AREU e dalle direzioni sanitarie competenti, in stretto raccordo con il sistema di gestione dell’emergenza. Poco fa si è concluso un punto della situazione coordinato con la Prefettura di Brescia, nel quale è emersa anche la necessità di garantire il soccorso sanitario e la viabilità, che è fondamentale per assicurare gli interventi di emergenza sanitaria”.

A Sonico (BS), evacuate nella serata di ieri 57 persone ospitate nella Sala polifunzionale di Sonico e nell’ex scuola elementare della frazione Garda. A Vione (BS), hanno trovato accoglienza presso la locale sede degli Alpini, da amici e parenti e in un B&B nel vicino Comune di Temù le 70 persone (15 residenti e 55 turisti) evacuate durante la notte in seguito all’esondazione del torrente Vallaro. Nella mattinata di oggi è stato avviato un intervento con escavatori in alveo. In questi due comuni l’Ufficio Territoriale di Brescia sta avviando i primi interventi in somma urgenza per ripristinare l’officiosità idraulica sul Fiume Oglio alla confluenza con i torrenti Vallaro e Rabbia. A Ponte di Legno (BS) incolumi tutte le persone presenti all’interno della cabinovia la cui centralina è stata colpita questa mattina da un fulmine. A Fondra (BG) le 250 persone evacuate dal campeggio San Simone sono state suddivise nelle palestre comunali dei Comuni di Lenna (60 persone) e Piazza Brembana (10 persone).

Le restanti 180 hanno trovato accoglienza presso amici e parenti oppure all’interno di un condominio nei pressi dello stesso campeggio. A Branzi (BG) è stata riaperta la SP2. A Gandellino (BG): emessa un’ordinanza del sindaco di chiusura della ciclabile comunale a causa del cedimento di un muro sovrastante. Nessuna persona coinvolta. Diverse le segnalazioni in provincia di Sondrio, in particolare sulla Valle del Bitto (Morbegno, Albaredo per San Marco e Ponte in Valtellina). In provincia di Como si sono registrati alcuni problemi sulla Statale Regina, dove si sono verificate alcune frane e colate di detriti che hanno colpito la sede stradale. Per quanto concerne la provincia di Lecco, alcune segnalazioni riguardano la Valsassina e la zona di Colico. A Teglio (SO) hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni le 30 persone evacuate, in via precauzionale, nella serata di ieri dalla frazione Bondone, a causa del rischio di esondazione dell’omonimo torrente.

Ad Albaredo per San Marco (SO): una colata di detriti, avvenuta nella serata di ieri, ha riempito una vasca di contenimento collocata a monte dell’abitato. A scopo precauzionale, per il timore di ulteriori distacchi, sono state evacuate 6 persone: un nucleo di 2 turisti e una famiglia residente composta da 4 persone, tutte ospitate in un albergo. Il Comune ha provveduto a informare Vigili del fuoco, Prefettura e UTR. A Valfurva (SO) il torrente Frodolfo, in località Santa Caterina, è sotto osservazione. A Sondalo (SO) segnalazioni sul versante orobico e sul reticolo maggiore.

A Ponte in Valtellina (SO) smottamenti diffusi con interessamento di strade comunali e viabilità agro-silvo-pastorale. A Bormio (SO) e Valdisotto (SO), fiume Adda sotto osservazione. Riaperta la Statale Regina (SS340) a doppio senso nella tarda serata di ieri. Al lavoro dalla notte i tecnici ANAS per riaprire al transito la SS42 Rimane chiusa la SP67, chiusa nella notte nel tratto fra Premana e Pagnona, a causa della caduta di piante e materiale sulla sede stradale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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