CATANZARO (ITALPRESS) – Prosegue il lavoro del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco a seguito della perturbazione atmosferica che dal 19 gennaio sta colpendo Calabria, Sardegna e Sicilia con intense precipitazioni e forte vento: 1.650 interventi in 3 giorni, 1.480 vigili del fuoco impegnati. Il numero maggiore in Sicilia, più di 1.013 le operazioni svolte. Il dispositivo di soccorso di tutti i comandi della regione è stato potenziato con il raddoppio del personale in turno. Nella tarda serata di ieri a Palermo i vigili del fuoco hanno evacuato da alcuni edifici 8 persone, 6 adulti e 2 bambini, a seguito delle forti mareggiate che hanno invaso i piani seminterrati. Nella clip le operazioni di ieri sera nel porticciolo dell’Arenella (PA) per un’auto trascinata in acqua dalle onde e poi affondata; il proprietario del veicolo è riuscito a mettersi in salvo prima dell’inabissamento. Dal 19 gennaio i vigili del fuoco hanno svolto in Sardegna, soprattutto nella zona orientale e meridionale dell’isola, oltre 360 operazioni. Il dispositivo di soccorso dei Comandi è stato potenziato con 40 unità aggiuntive. Stanotte a Sinnai, nel cagliaritano, soccorse 2 donne (madre e figlia) in pericolo per l’ingrossamento di due corsi acqua. In Calabria squadre impegnate su gran parte della regione, in particolare sui territori ionici: effettuati 293 interventi.
IN SICILIA 190 INTERVENTI NEL PALERMITANO, SANTA TERESA RIVA SENZA ACQUA E LUCE
SALVINI IN CONTATTO CON GLI AMMINISTRATORI LOCALI
Il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo con grande attenzione gli effetti del maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia con particolare riferimento alle ricadute sulle infrastrutture. Salvini è in contatto anche con gli amministratori locali.
– foto IPA agency –
(ITALPRESS).










