Malta sollecita azioni più incisive contro la “flotta ombra” russa

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Ian Borg ha esortato Malta e gli altri Stati costieri a intensificare gli sforzi coordinati per far rispettare le sanzioni che prendono di mira la cosiddetta “flotta ombra” della Russia.

Intervenendo all’apertura della Conferenza annuale del Sanctions Monitoring Board a Valletta, Borg ha evidenziato il crescente utilizzo di navi – in gran parte petroliere – impiegate per consentire a Mosca di continuare a vendere e trasportare petrolio e altri beni nonostante le restrizioni internazionali imposte dopo l’invasione dell’Ucraina. Borg ha affermato che sono necessarie misure legali e mirate per contrastare l’elusione delle sanzioni, garantendo al contempo il rispetto del diritto marittimo internazionale e la tutela delle attività commerciali legittime.

Ha inoltre ribadito il ruolo di Malta, in quanto Stato membro dell’Unione europea e delle Nazioni Unite nonché importante giurisdizione marittima, nel rafforzare la supervisione e gli sforzi di conformità. La continua aggressione della Russia contro l’Ucraina, ha detto, rappresenta una grave minaccia per la sicurezza europea e ha portato all’adozione di diversi pacchetti di sanzioni da parte dell’UE.

Preoccupazioni simili sono emerse durante un dibattito pubblico seguito alla riunione della Comunità Politica Europea a Copenaghen, dove il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro polacco Donald Tusk hanno chiesto una maggiore pressione sulla flotta ombra russa e misure di deterrenza più incisive.

Borg ha osservato che Malta ha ampliato il monitoraggio delle storie operative delle navi, dei carichi e delle strutture proprietarie, istituendo inoltre il Centro globale per il monitoraggio delle sanzioni marittime per sostenere un’azione internazionale coordinata. La conferenza di Valletta ha riunito oltre 250 rappresentanti del settore pubblico e privato, insieme a esperti internazionali, per discutere l’applicazione delle sanzioni e le sfide correlate.

-Foto DOI-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]