LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha formalmente revocato un’onorificenza nazionale conferita all’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson, a seguito delle polemiche sui suoi legami con il condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein.
Un avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ha confermato che la nomina di Mandelson a ufficiale onorario dell’Ordine Nazionale al Merito, concessa nel 2016, è stata revocata.
“In esercizio dei poteri conferiti dall’Articolo 23(2)(c) del Gieh ir-Repubblika Act, si notifica che la nomina onoraria di Lord Peter Mandelson all’Ordine Nazionale al Merito è stata terminata”, si legge nell’avviso. La clausola autorizza il presidente, su consiglio del primo ministro e previa consultazione con il leader dell’opposizione, a revocare le onorificenze qualora la condotta del titolare sia ritenuta indegna.
La decisione segue le richieste del partito politico Momentum di ritirare il titolo.
L’Ordine Nazionale al Merito di Malta fa parte del sistema di onorificenze Gieh ir-Repubblika e riconosce servizi eccezionali resi da cittadini e stranieri in quattro diverse classi.
Mandelson, ex deputato laburista e figura chiave del New Labour, era stato insignito per il suo lavoro come Commissario europeo al Commercio, in particolare per la negoziazione di accordi bilaterali ritenuti vantaggiosi per Malta.
All’epoca era stato elogiato per il sostegno alle ambizioni europee di Malta e per il contributo allo sviluppo del Paese come nazione commerciale e polo finanziario.
Negli ultimi mesi, tuttavia, Mandelson è stato oggetto di crescenti perplessità, con il suo nome associato a Epstein.
Documenti giudiziari mostrano che il suo nome compare più volte nei cosiddetti “Epstein files”, anche in email relative a questioni di governo. I registri indicano inoltre che Epstein trasferì 75.000 dollari su conti collegati a Mandelson e inviò 10.000 sterline al marito, Reinaldo Avila da Silva.
Tra i file sarebbero state rinvenute anche fotografie di Mandelson in accappatoio e in biancheria intima.
La controversia ha avuto ripercussioni politiche nel Regno Unito, in particolare per il primo ministro Keir Starmer, che lo aveva nominato ambasciatore a Washington nonostante la precedente relazione con Epstein dopo la sua condanna.
Mandelson si è nel frattempo dimesso dalla Camera dei Lord, è stato rimosso dall’incarico di ambasciatore negli Stati Uniti ed è attualmente sotto indagine da parte della polizia britannica.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









