Malta, l’Ue accelera contro i “passaporti d’oro”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Commissione Europea e il Parlamento Europeo stanno esercitando maggiori pressioni su Malta per porre fine al suo sistema del “passaporto d’oro”.
Mentre la Commissione europea non esclude ulteriori misure contro il governo a seguito della decisione del primo ministro di non pubblicare i nomi dei cittadini russi che hanno acquistato la cittadinanza maltese, mercoledì il Parlamento europeo voterà su documento preparato dall’eurodeputata olandese Sophie In’t Veld che chiede l’abolizione di tutti i programmi di cittadinanza per investimento entro il 2025, attraverso una fase graduale, proponendo che i proventi di tali programmi debbano essere devoluti al bilancio dell’UE perchè si basano esclusivamente sui vantaggi dell’adesione europea.
Il Parlamento europeo ha chiesto per l’abolizione totale dei passaporti d’oro dal 2014. Il commissario europeo alla Giustizia Didier Reydners ha confermato che la Commissione europea vuole eliminare questi programmi. Due anni fa, la Commissione europea ha avviato procedure di infrazione contro Malta e Cipro su questo tema. Mentre Cipro ha abolito il suo programma, Malta lo ha sospeso per i cittadini russi e bielorussi solo in seguito all’invasione russa dell’Ucraina.
L’eurodeputato nazionalista David Casa ha affermato che nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina, una volta che ci saranno oligarchi vicini a Putin che hanno già acquisito la cittadinanza europea, le sanzioni potrebbero essere evitate. Ha insistito sul fatto che coloro che hanno già comprato la cittadinanza dovrebbero essere indagati a fondo. “Ora questo è diventato un problema di sicurezza, quando è troppo è troppo”, ha spiegato.
(ITALPRESS).

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