LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha lanciato la prima strategia nazionale per la prevenzione del suicidio, definendo un quadro di riferimento che guiderà il lavoro in questo settore tra il 2026 e il 2031. La strategia mira a rafforzare la prevenzione, l’intervento precoce e i servizi di supporto per le persone a rischio di suicidio.
Si basa sulla strategia per la salute mentale di Malta 2020-2030 ed è in linea con le misure previste dalla visione Malta 2050, che pone la salute mentale e il benessere tra le priorità nazionali.
Il ministro della Salute, Jo Etienne Abela, ha dichiarato che ogni suicidio rappresenta una tragedia e la prevenzione deve essere una responsabilità collettiva che coinvolge governo, istituzioni e società.
La strategia evidenzia inoltre la necessità di aumentare il reclutamento nei servizi di psicologia e psichiatria e di migliorare la consapevolezza sui servizi di supporto disponibili. Abela ha spiegato che il piano include indicazioni su come le persone a rischio possano chiedere aiuto e su come le istituzioni pubbliche, le Ong e gli operatori privati possano collaborare per comunicare che il supporto è disponibile.
Sebbene Malta abbia uno dei tassi di suicidio più bassi in Europa, nuovi dati presentati in parlamento indicano che nel 2025 sono stati registrati 30 casi di suicidio, con la maggioranza delle vittime tra gli uomini.
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(ITALPRESS).









