LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La Corte penale maltese ha ordinato alla polizia di esaminare le testimonianze del processo per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia. L’obiettivo è verificare la responsabilità penale di altre persone. La disposizione è arrivata dalla giudice Edwina Grima contestualmente all’assoluzione di Yorgen Fenech, ex AD del gruppo Tumas. L’imprenditore è stato dichiarato non colpevole da una giuria popolare con otto voti contro uno. Fenech era accusato di concorso in omicidio e associazione a delinquere. Per lui la Procura aveva chiesto l’ergastolo.
Nonostante l’assoluzione, i verbali del processo saranno trasmessi al commissario di polizia e inseriti in due inchieste già avviate. La prima riguarda la fuga di informazioni riservate da parte di funzionari pubblici. La seconda si concentra sulla dinamica dell’attentato dinamitardo del 16 ottobre 2017 a Bidnija. Il verdetto ha scatenato immediate reazioni politiche. Il leader del Partito Nazionalista, Alex Borg, ha chiesto la riconvocazione urgente del Parlamento. In una lettera al presidente della Camera, Borg ha sottolineato che l’assoluzione non solleva lo Stato dalle proprie responsabilità. L’opposizione esige un dibattito parlamentare per dare piena attuazione alle raccomandazioni dell’inchiesta pubblica sull’assassinio della giornalista.
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