Malta, la carenza di PrEP fa temere un aumento delle infezioni da HIV

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La carenza di una pillola fondamentale per la prevenzione dell’HIV a Malta sta suscitando forte preoccupazione tra le persone che vivono con l’HIV e tra gli operatori del settore, che avvertono come le lacune nella prevenzione possano aggravare i tassi di trasmissione e aumentare la pressione sui pazienti.

Le scorte locali della profilassi pre-esposizione (PrEP) sono scadute all’inizio di questo mese, rendendo il farmaco indisponibile nelle farmacie. Sebbene la PrEP sia assunta da persone sieronegative, essa svolge un ruolo cruciale nel ridurre le nuove infezioni e nel proteggere chi vive già con l’HIV dal rischio di ulteriore trasmissione.

Checkpoint Malta, ONG attiva nel campo della salute sessuale e della sensibilizzazione sull’HIV, ha dichiarato di aver iniziato a ricevere segnalazioni sulla carenza poco prima di Natale. Da allora, le preoccupazioni sono cresciute tra i pazienti e le comunità maggiormente colpite dall’HIV.

Il governo ha nuovamente rinviato l’introduzione della PrEP gratuita, quindi le persone non possono ottenerla senza costi. E ora non possono nemmeno acquistarla, perché non c’è disponibilità”, ha affermato il presidente di Checkpoint Malta, Marc Buhagiar, sottolineando che al momento l’unica opzione è ordinare il farmaco online. Le autorità sanitarie avevano promesso l’introduzione della PrEP gratuita, ma una gara pubblica per la PrEP e la profilassi post-esposizione (PEP) è stata rinviata al 2026.

Un portavoce del Ministero della Salute ha dichiarato che il governo prevede di iniziare a fornire entrambi i trattamenti entro il primo trimestre del 2026 e che nel frattempo sta “monitorando la situazione”. Gli attivisti avvertono che le interruzioni degli strumenti di prevenzione potrebbero avere conseguenze gravi per le persone che vivono con l’HIV, esponendole a maggiore ansia, stigma e rischi per la salute qualora aumentassero le nuove infezioni.

Secondo dati ufficiali, attualmente a Malta vivono con l’HIV 721 persone. Nel 2023 il Paese ha registrato il più alto tasso pro capite di nuove diagnosi di HIV degli ultimi oltre dieci anni, mantenendo per il secondo anno consecutivo il primato negativo in Europa. Sebbene i pazienti sieropositivi continuino a beneficiare di cure finanziate dallo Stato, i promotori della salute avvertono che le carenze nella prevenzione rischiano di compromettere anni di progressi nella cura e nel controllo dell’HIV.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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