LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro maltese Robert Abela ha incaricato Enemalta, il gestore nazionale dell’energia, di accelerare i lavori per il rafforzamento della rete di distribuzione elettrica del Paese dopo i recenti blackout, definendo le interruzioni di corrente “inaccettabili”.
Intervenendo in radio, Abela ha dichiarato che a Enemalta è stata ordinata di intensificare gli interventi già a partire da questa settimana per migliorare la resilienza della rete elettrica. Il premier ha spiegato che i blackout sono stati causati dal protrarsi di temperature superiori ai 43 gradi, che hanno portato la domanda di elettricità a livelli record a causa del maggiore utilizzo dei condizionatori d’aria. Il caldo estremo ha inoltre impedito ai cavi di dissipare efficacemente il calore, aumentando ulteriormente la pressione sulla rete.
Abela ha assicurato che il governo farà tutto il possibile nei prossimi mesi per ridurre il rischio di nuove interruzioni, ribadendo che il cambiamento climatico non può essere utilizzato come giustificazione per blackout ricorrenti. “Il mio compito non è individuare i problemi, ma offrire soluzioni”, ha affermato il premier.
Abela ha ricordato che il governo ha investito 160 milioni di euro nella rete di distribuzione elettrica negli ultimi tre anni, dopo i diffusi blackout del 2023. Ha tuttavia riconosciuto che saranno necessari ulteriori investimenti per preparare il Paese a ondate di calore sempre più frequenti e prolungate.
Il primo ministro ha aggiunto che la strategia di lungo periodo del governo comprende anche il completamento entro la fine dell’anno di un secondo interconnettore con la Sicilia e l’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, passata dal 3% al 17%. Abela ha infine sottolineato che il consumo di elettricità continuerà a crescere con l’avanzare della digitalizzazione, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, rendendo necessari ulteriori investimenti nella rete elettrica.
– Foto Partito Laburista –
(ITALPRESS).










