Malta, Abela “Stabilità garantita nonostante la crisi nel Golfo”

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LA VALLETTA (ITALPRESS/MNA) – Il Primo Ministro di Malta, Robert Abela, ha ribadito che il Paese proseguirà con il proprio programma di lavoro per garantire stabilità e serenità alle famiglie, nonostante l’escalation delle tensioni nel Golfo. Intervenendo nel corso di una riunione ad alto livello presso l’Auberge de Castille, il Primo Ministro ha dichiarato che il Governo sta monitorando gli sviluppi internazionali su base oraria, rafforzando al contempo i piani di emergenza per tutelare cittadini e imprese.

In una nota diffusa dall’Ufficio del Primo Ministro, Abela ha sottolineato che Malta resta un Paese sicuro e ben posizionato per trasformare le sfide internazionali in opportunità. Ha evidenziato la neutralità di Malta e l’assenza di basi militari come pilastri fondamentali della sicurezza nazionale e della fiducia degli investitori. Aggiornamenti sono stati forniti dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri Ian Borg, con il contributo di diversi ministri e alti funzionari.

Il Governo ha confermato che 215 persone hanno richiesto assistenza alla Direzione Consolare di Malta, di cui 169 attualmente negli Emirati Arabi Uniti e le restanti principalmente in Qatar. I piani di evacuazione sono pronti e saranno attivati non appena lo spazio aereo nelle aree interessate sarà riaperto. Nel corso della riunione sono state valutate anche le possibili ripercussioni economiche. Le autorità hanno spiegato che il settore energetico maltese, diversificato e supportato da accordi di copertura finanziaria, sta garantendo stabilità, sostenuta inoltre da sussidi volti ad attutire gli shock esterni.

La Ministra dell’Energia Miriam Dalli ha affermato che l’aumento dei prezzi internazionali del petrolio legato al conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran non si rifletterà sui prezzi locali di energia elettrica e carburanti. In precedenza, intervenendo in Parlamento, Abela aveva assicurato che il Governo proteggerà l’economia dall’impatto della guerra nel Golfo, proseguendo al contempo nell’attuazione della Visione Malta 2050 e mantenendo come priorità la qualità della vita delle famiglie. Le autorità hanno infine aggiunto che le infrastrutture digitali sono oggetto di costante tutela e che le catene di approvvigionamento dovrebbero rimanere stabili, nonostante le difficoltà che interessano lo Stretto di Hormuz e il Canale di Suez.

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(ITALPRESS).

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