TESERO (ITALPRESS) – Niente ultimo ballo ma senza rimpianti. Federico Pellegrino chiuderà la sua carriera a Milano-Cortina, avrebbe voluto farlo nella 50 km che archivia il programma del fondo maschile ma un’influenza lo ha stoppato. La sua ultima gara resterà dunque la team sprint con Elia Barp, finita col bronzo, seconda medaglia di questa rassegna dopo l’altro bronzo con la staffetta maschile.
“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico – scrive Pellegrino in una lettera aperta ai tifosi – In parte, non sarà così. La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.
– Foto IPA Agency –
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