TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – La città di Qatrun, nell’estremo sud della Libia vicino al confine con il Ciad, è stata scossa da violente proteste dopo che un residente, Hussein Matar, è stato ucciso all’interno di una stazione di servizio da un membro dell’87° battaglione delle forze armate libiche.
Secondo quanto riportato dal sito libico Fawasel Media, l’episodio ha scatenato la reazione degli abitanti, che hanno circondato e preso il controllo del campo della cosiddetta “forza d’élite” dell’87° battaglione, costringendo i militari a ritirarsi in massa verso l’area di Al-Wigh.
I notabili e le élite della regione del Fezzan hanno chiesto la formazione di una commissione d’inchiesta urgente e indipendente e il deferimento dei responsabili alla giustizia, mentre sui social media sono apparsi video che mostrano i residenti radunati davanti alla sede del battaglione per chiedere la consegna degli autori dell’omicidio.
La tensione rimane alta nella zona.
-Foto IPA Agency-
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