BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Almeno tre persone sono morte in un attacco israeliano a sud di Beirut. Lo rende noto l’agenzia di protezione civile libanese, sottolineando che l’attacco da parte di Israele è avvenuto nella periferia meridionale di Beirut. I corpi delle vittime sono stati recuperati dalle macerie. Ci sarebbero anche sei feriti, che sono stati trasportati in ospedale dopo l’attacco, che ha colpito il quartiere di Ghobeiry, roccaforte di Hezbollah.
L’esercito israeliano ha informato il Comando centrale statunitense poco prima di effettuare l’attacco contro presunti obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut. E’ quanto riferiscono fonti israeliane e americane citate dal sito Axios.
Non resterà impunito l’attacco compiuto da Israele nel sud di Beirut. E’ quanto ha dichiarato il vice comandante del comando militare centrale iraniano, Mohammadjafar Asadi, secondo quanto riferiscono i media statali iraniani. Asadi ha definito l’attacco una nuova provocazione israeliana.
TRUMP “L’ATTACCO NON AVREBBE DOVUTO VERIFICARSI”
“L’attacco di questa mattina a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto in un giorno così significativo, mentre siamo ormai a un passo da un accordo di pace con l’Iran. Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l’attacco a cui ha reagito è stato di entità trascurabile e privo di reale rilevanza – senza causare feriti o vittime – e non dovrebbe compromettere questo processo fondamentale”. Così sul suo social Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che aggiunge: “E’ necessario che tutte le parti facciano un passo indietro. Questo potrebbe essere l’inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola”.
TEHERAN “GLI USA NON RISPETTANO GLI IMPEGNI”
“L’aggressione sionista a Dahiyeh ha dimostrato ancora una volta che l’America o non ha la volontà o non ha la capacità di mantenere i propri impegni”. Così su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano, mettendo in discussione l’accordo con gli Stati Uniti dopo l’attacco israeliano contro Ghobeiry, una delle municipalità che compongono Dahiyeh, alla perfieria sud di Beirut. “Non si possono ottenere risultati dando il via libera al regime – aggiunge -. Il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo è vecchio. Se non avete la volontà e la capacità di rispettare i vostri obblighi, non è possibile parlare di continuare lungo questo percorso”.
-Foto IPA Agency-
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