BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Il presidente libanese Joseph Aoun ha espresso la sua gratitudine per tutti gli sforzi profusi, in particolare dagli Stati Uniti sotto la guida del presidente Donald Trump, e dagli organismi internazionali, soprattutto dal Comitato internazionale della Croce rossa, che hanno portato oggi al rilascio del primo gruppo di detenuti libanesi da parte delle autorità israeliane. Lo riferisce la presidenza libanese su X.
“Questo primo passo riafferma la solidità della posizione libanese, in tutti i suoi aspetti, e sottolinea la necessità di completare le fasi previste dall’accordo tripartito (con Israele e Stati Uniti). Ciò porterà al pieno ripristino della sovranità libanese, senza cedere un solo centimetro del nostro territorio né compromettere la vita del nostro popolo”, ha affermato Aoun.
Il capo dello Stato libanese “ha ribadito il suo impegno a proseguire la lotta per il raggiungimento di tutte le rivendicazioni e gli obiettivi nazionali, affinché tutti i libanesi possano vivere con dignità in una patria libera, dove non vi siano armi sul suo territorio se non quelle delle sue legittime forze di sicurezza, e dove la sovranità sui suoi cittadini appartenga unicamente allo Stato”.
Ieri è stato rilasciato da Israele un civile libanese arrestato a ottobre 2025, mentre oggi ne sono stati consegnati alla Croce rossa altri quattro, in quello che Tel Aviv considera un “gesto di buona volontà” verso Beirut in cambio della consegna delle spoglie di ebrei libanesi uccisi negli anni Ottanta.
– Foto Ipa Agency –
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