L’ESTATE STA FINENDO, LA JUVE SE NE VA…

“L’estate sta finendo, la Juve se ne va…” e’ il motivetto in voga in questo anticipo d’autunno. Ancelotti a Marassi si e’ risvegliato dai sogni di gloria: Defrel (doppietta, 5 gol in 6 partite al Napoli) e l’ex napoletano Quagliarella (di tacco!) gli hanno ricordato com’e’ il campionato italiano, che aveva forse dimenticato, nelle sue vittoriose scorribande all’estero. Stavolta l’inseguimento non gli e’ riuscito e ha perso male. Al posto d’onore, secondo, c’e’ ora il Sassuolo, passato da 0-1 a 5-3 contro il Genoa ed e’ a due punti dalla capolista. Ancora senza gol Ronaldo (ma pure Higuain e Icardi, con una partita in meno), la Juve e’ a punteggio pieno, le milanesi hanno finalmente vinto e tutto va ben, madama la marchesa. Sono passate appena tre giornate e gia’ si ha un’idea di come andra’ a finire, piu’ o meno, anche se ci sono otto mesi di pallonate, prima del traguardo. Adesso il dibattito si e’ spostato sul gioco della Juve che, per consentire a Ronaldo di segnare il suo primo gol italiano, gioca per lui e sbaglia un po’ troppo. A Parma ha rischiato qualcosina, come era capitato col Chievo. CR7 intanto non e’ andato a Montecarlo per ritirare un premio di contorno e ha pregato il ct portoghese Santos di lasciarlo in pace, per il momento, cosicche’ non giochera’ contro l’Italia. Mancini ringrazia sentitamente. C’e’ gia’ chi si chiede se l’asso portoghese (miliardario quanto basta, forse di piu’) non sia per caso uno che fa quel che gli pare, cosa che non e’ consentita dalle regole della Real Casa bianconera. Vedremo. La Samp ha battuto, grazie a una doppietta di Defrel, il Napoli non ha reagito e ha preso il gol di tacco di Quagliarella un capolavoro.

Spettacolare anche il primo punto del francese, che ha stordito la squadra di Ancelotti. Ma la difesa partenopea (6 gol presi in tre partite), dove vuole andare, cosi’? Chissa’ che pensano i tifosi azzurri di Sarri, re d’Inghilterra…Folto il gruppo degli inseguitori della (solita) capolista, la Juve. Chi potrebbe essere teoricamente a quota nove punti con i bianconeri? La Fiorentina, che ha battuto la combattiva Udinese col terzo gol di Benassi (assist di Chiesa) e deve recuperare la partita con la Samp. Pioli ha una bella squadra, che e’ capace di lottare per le alte sfere della classifica e alla ripresa potra’ recuperare Varetout. Per i friulani, niente di compromesso. A Torino, dove la partita e’ stata sospesa per la pioggia e poi ripresa, finendo a notte fonda, Cairo ha festeggiato i 13 anni di presidenza grazie al gol di Nkoulou, ma i ferraresi si sono battuti bene. Nel finale ha giocato Zaza. Il Sassuolo, che finora ha fatto fuori l’Inter, ha recuperato a Cagliari e ha ribaltato clamorosamente il risultato contro il Genoa, ha avuto due protagonisti: Boateng e Babacar. Cinque pere: e la difesa rossoblù? Piatek doppietta: magra consolazione per Ballardini. Entrambe vittoriose le milanesi. I rossoneri hanno battuto in extremis la Roma con un gol di quel Cutrone che l’anno scorso si era rivelato come il goleador a sorpresa del Milan. Lo ha messo in moto Higuain, che si e’ riscoperto motore del gioco d’attacco della squadra di Gattuso che ha superato per adesso il momento critico. Calhanoglu e’ l’altro giocatore-chiave su cui “Ringhio” puo’ fare affidamento, anche se la difesa e’ ancora da sistemare. Certo, la Roma non si e’ dimostrata quella “grande potenza” di cui s’era detto: la difesa – che era il suo punto forte – ha gia’ subito cinque gol, Dzeko ha segnato un (bellissimo) gol a Torino, ma uno solo; Nzonzi ha fatto un errore da principiante, favorendo la vittoria milanista; l’andamento delle partite contro Atalanta e Milan non e’ stato esaltante. La tifoseria giallorossa e’ gia’ malmostosa. L’Inter, senza Icardi e Lautaro, ma con Nainggolan goleador, ha finalmente vinto una partita e l’attacco si e’ scatenato nel finale contro il Bologna. In realta’ per un’ora ha girato attorno all’area rossoblu sbagliando molto, ma poi, dopo il primo gol, la cittadella rossoblu e’ crollata. Inzaghi si e’ detto contento della resistenza dei suoi, ma ha solo un punto in classifica e ha poco da felicitarsi. Atalanta stanca contro il Cagliari che e’ passata con un gol di Barella a Bergamo. Le Coppe si pagano, specie se vanno male. Sardi in ripresa: possono fare un campionato tranquillo. La Lazio (gol annullato, palo, decisiva la rete di Luis Alberto) ha stentato un po’ a battere il Frosinone (classifica non bella come quella di Parma, Bologna e Chievo). Biancocelesti in risalita, ma faticosamente. Male Immobile. Senza gol Chievo-Empoli: primo punto per i veronesi, mentre i toscani (annullata una rete di Caputo dalla VAR, per fuorigioco) sono a quota quattro come Inter, Roma e ne hanno uno in piu’ del Milan, per ora. Non male. Alla ripresa, dopo la sosta azzurra, Juve-Sassuolo sara’ lo scontro al vertice del campionato: chi lo avrebbe mai detto?