ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre 2026, gli Ordini di Leonardo si attestano a 9 miliardi di euro, evidenziando un incremento del 31% rispetto ai primi tre mesi del 2025 in tutti i business, a conferma del consolidato posizionamento del Gruppo nei mercati in cui opera, con un book-to-bill nel periodo pari a circa 2,0. E’ quanto emerge dai risultati del primo trimestre 2026 approvati all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Leonardo, sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo Il Portafoglio Ordini supera la soglia dei 56 miliardi di euro, anche per effetto del consolidamento del business IDV, che determina un impatto pari a circa 5,6 miliardi di euro, assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,5 anni. I Ricavi, in incremento a 4,4 miliardi di euro, evidenziano un diffuso e generale miglioramento rispetto ai primi tre mesi del 2025, pari al 10% al netto dell’effetto cambio negativo derivante dalla traduzione delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell’Elettronica per la Difesa (+7% ai cambi effettivi). In crescita l’EBITA, pari a 281 milioni di euro (+33% rispetto al periodo comparativo). Sull’indicatore, che si conferma in sensibile aumento in tutti i settori di business, incidono in particolare le performance dell’Elettronica per la Difesa, nonostante l’impatto negativo dell’effetto cambio, gli Elicotteri e l’Aeronautica, grazie alla conferma del positivo andamento dei Velivoli e dei parziali recuperi dell’Aerostrutture e della partecipata GIE-ATR.
Il Risultato Netto adjusted, pari a 184 milioni di euro (+60% rispetto al periodo comparativo), si presenta altresì in crescita, beneficiando dell’andamento dell’EBITA e dei minori oneri finanziari netti. Il Free Operating Cash Flow (FOCF), negativo per 411 milioni di euro, evidenzia un miglioramento del 29% circa rispetto alla performance del periodo comparativo, negativo per 580 milioni di euro, confermando i risultati positivi raggiunti grazie alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e della gestione del capitale circolante. Il dato evidenzia, tuttavia, l’usuale andamento infrannuale, caratterizzato da assorbimenti di cassa nella prima parte dell’anno. Sull’Indebitamento Netto di Gruppo, pari ad 3.049 milioni di euro e in incremento rispetto al 31 marzo 2025 (+43,5%), incide l’esborso sostenuto per le acquisizioni del business IDV, pari a circa 1,6 miliardi di euro, del restante 35% della società GEM Elettronica e del 100% di Enterprise Electronics Corporation (EEC) – effettuata per il tramite della controllata Leonardo US Corporation – in parte mitigato dall’andamento del FOCF.
CINGOLANI “OTTIMI RISULTATI”
“Nel primo trimestre 2026 abbiamo conseguito ottimi risultati. Tutti i principali indicatori economico- finanziari registrano significativi progressi, a conferma dell’efficacia delle azioni commerciali e operative poste in essere dal Gruppo e della strategia tecnologica integrata alla base del Piano industriale”. Lo ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, commentando i conti del primo trimestre.
“La revisione al rialzo sul rating, da parte di Moody’s, e sull’outlook, da parte di Standard & Poor’s, rappresentano un ulteriore segnale sulla solidità finanziaria del Gruppo. La finalizzazione dell’acquisizione del business Difesa di Iveco Group costituisce un passaggio strategico rilevante che rafforza il nostro posizionamento nella difesa terrestre, completa il portafoglio e consolida il ruolo di Leonardo come Original Equipment Manufacturer capace di integrare software, hardware e servizi digitali per la sicurezza e la difesa”, conclude Cingolani.
– foto IPA Agency –
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