ROMA (ITALPRESS) – Tre nuovi bandi regionali dedicati alla sicurezza urbana per un totale di 8,3 milioni di euro e il punto sull’avanzamento del piano Lazio Sentinel 2030. È quanto illustrato dall’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale della Regione Lazio, Luisa Regimenti, nel corso di una conferenza stampa.
Il primo intervento, denominato “Polizia locale 4.0 – 2026”, mette a disposizione 2 milioni di euro (con scadenza il 12 agosto 2026) per l’ammodernamento delle dotazioni strumentali dei corpi di Polizia Locale: dall’acquisto di veicoli a basse emissioni e unità cinofile a strumenti tecnologici come body cam, fototrappole, defibrillatori e apparecchi per il riconoscimento di documenti falsi. Tra le risorse previste, 720 mila euro andranno ai Comuni fino a 5 mila abitanti, 500 mila per la fascia 5.000-10.000, 500 mila per i Comuni sopra i 10.000 abitanti, 200 mila a Province, Città Metropolitana e Unioni di Comuni, e 80 mila euro a Roma Capitale. Per il 2027 sono già previsti ulteriori 3 milioni di euro.
Il secondo bando, “Spazi di legalità – 2026”, prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro (scadenza 20 settembre 2026) ed è destinato alla ristrutturazione e al riuso sociale degli immobili confiscati alla criminalità organizzata. Dei fondi stanziati, 600 mila euro sono riservati a Roma Capitale, ai singoli Municipi e alla Città Metropolitana, mentre 2,4 milioni sono destinati agli altri Comuni e Province del Lazio. Il contributo a fondo perduto coprirà fino al 100% dei costi, con un tetto massimo di 200 mila euro per singolo progetto. La terza misura, “Sicurezza in Comune 2026”, garantisce 3,3 milioni di euro complessivi sul triennio 2026-2028 (1,4 milioni per il 2026, 1,4 per il 2027 e 500 mila per il 2028, con scadenza 30 settembre 2026) per l’installazione di impianti di videosorveglianza. Le risorse finanzieranno tre linee d’azione concordate con le prefetture: “Smart School Security” per il contrasto a bullismo e spaccio nei pressi delle scuole, “Safe city life” per la sicurezza nelle zone della movida e “Obiettivo decoro” per la riqualificazione delle aree degradate.
Durante l’incontro è stato inoltre illustrato lo stato dell’arte di “Lazio Sentinel 2030”, il progetto pilota partito a gennaio 2026 e finanziato con 2 milioni di euro di fondi FESR per dotare i Comuni capoluogo (Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina e Roma per i Municipi IV e X) di Control Room ad alta tecnologia gestite dalla Polizia Locale in rete con le forze dell’ordine. Il sistema impiegherà l’intelligenza artificiale per l’analisi video e la lettura targhe, colonnine SOS, illuminazione intelligente a LED e telecamere 4K/8K, con l’obiettivo di ridurre del 15-20% i tempi di intervento delle forze dell’ordine.
“Essere vicini alle nostre comunità, far sentire che comunque non sono sole, anche nell’affrontare questa percezione di insicurezza che si sta diffondendo e che, ovvio, deve trovare una risposta da parte delle istituzioni – spiega il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – Credo anche che l’attenzione debba essere data anche alla dignità degli operatori. Siamo tornati a investire 2 milioni di euro sulla Polizia Locale, che si aggiungono alle somme già stanziate, che non si erano mai viste. Dotarli di nuove macchine, nuovi mezzi, nuove tecnologie, la bodycam, sono tutti temi che comunque aiutano anche a aumentare il senso di essere accompagnati dalle istituzioni e non essere lasciati soli nel loro lavoro”.
– Foto Regione Lazio –
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