VENEZIA (ITALPRESS) – È stata celebrata questa mattina, in Campo Santa Margherita, la prima festa nazionale per la fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nato per regio decreto il 27 febbraio 1939. La festa nazionale, istituita lo scorso anno, si affianca così alla solennità religiosa del 4 dicembre, giorno di Santa Barbara. Alla celebrazione hanno preso parte, oltre ad Alberto Maiolo, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, numerose autorità militari e civili della città, tra cui il viceprefetto vicario Piera Bumma, la presidente della Corte di Appello Rita Rigoni, i rappresentanti delle forze armate e di polizia della città. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha partecipato l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce. Dopo l’alzabandiera, la celebrazione è proseguita alla Scuola Grande dei Carmini, dove le autorità intervenute hanno consegnato attestati di benemerenza, croci di anzianità e riconoscimenti per lodevole servizio a numerosi operatore del Corpo.
Nel suo intervento, il comandante Maiolo ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2025: oltre 11.600 interventi di soccorso, con una media di più di 32 al giorno. Un impegno quotidiano che comprende operazioni di salvataggio della popolazione, interventi per incendi ed esplosioni, soccorsi in caso di incidenti stradali e allagamenti. Accanto alle attività operative, un ruolo fondamentale è rappresentato dalla formazione, rivolta sia al personale interno sia ad altre forze dello Stato e alla cittadinanza, con particolare attenzione alle scuole. Proprio agli alunni della scuola primaria San Francesco di Sales è stata dedicata la seconda parte della mattinata. Il personale dei Vigili del Fuoco ha illustrato le principali attività del Corpo, affiancando alle spiegazioni una dimostrazione pratica delle attrezzature utilizzate negli interventi, tra cui i dispositivi per operare in ambienti contaminati e quelli per lo spegnimento degli incendi. Sono state inoltre simulate operazioni di soccorso con l’impiego della scala italiana controventata e attività di ricerca di persone disperse con il supporto delle unità cinofile.
“Questa ricorrenza rappresenta un momento di alto valore istituzionale e civile – ha commentato l’assessore Pesce a margine della cerimonia, dopo aver consegnato alcuni degli attestati di anzianità – La fondazione del Corpo segna l’avvio di una storia fatta di dedizione, disciplina e spirito di servizio, valori che ancora oggi costituiscono l’ossatura di una delle istituzioni più stimate e amate dal Paese. Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco non è soltanto un presidio operativo di soccorso tecnico-urgente, ma è un punto di riferimento costante per la sicurezza della comunità, una presenza rassicurante nelle emergenze, una garanzia di professionalità nelle situazioni di maggiore criticità. Dalle calamità naturali agli incendi, dagli interventi di protezione civile alle operazioni di salvataggio più complesse, i Vigili del Fuoco hanno sempre dimostrato competenza, orgoglio e straordinaria umanità”.
– Foto Comune di Venezia –
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