L’Albania invia un team di medici in Lombardia

“Stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile. Le risorse umane e logistiche della nostra guerra non sono illimitate. Ma oggi non possiamo tenere le forze di riserva in attesa che siano chiamate, mentre negli ospedali italiani, dove si stanno curando anche albanesi, hanno un enorme bisogno di aiuto”. Lo ha detto il primo ministro albanese Edi Rama, in occasione della partenza di un team di medici per l’Italia per l’emergenza coronavirus.
“Tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, e anche paesi ricchissimi hanno girato la schiena, forse proprio perché noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà”, ha aggiunto.
“Grazie Albania”, il commento su Facebook del presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, mentre il Dipartimento della Protezione Civile spiega: “A novembre una forte scossa di terremoto colpì l’Albania. La macchina dei soccorsi italiana si mobilitò immediatamente inviando sul posto medici, volontari di protezione civile, tecnici e squadre di ricerca e soccorso. Oggi è l’Albania a supportare la nostra risposta all’emergenza Coronavirus con un team di medici e infermieri da impiegare in Lombardia”.

A Verona sono atterrati a 10 medici e 20 infermieri albanesi destinati agli Spedali civili di Brescia. Ad accoglierli, tra gli altri, il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, il viceministro dell’Interno Vito Crimi, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il vicepresidente, Fabrizio Sala, l’assessore all’Agricoltura, Fabio Rolfi e il sottosegretario Alan Christian Rizzi. Presente anche la consigliera regionale Simona Tironi. “Grazie – ha detto Fontana – per l’aiuto concreto in un momento molto complicato per la Lombardia. Siete la testimonianza dell’amicizia che lega l’Italia all’Albania. Sono certo che potranno contribuire ad alleggerire il lavoro dei nostri eccezionali rappresentanti della sanità che in queste settimane hanno dato una dimostrazione di dedizione, capacità, eccellenza superiore all’immaginabile. Speriamo che la situazione migliori cosi’ che presto si possa cominciare a pensare alla ripartenza”.

“Volevo dirvi un doppio grazie da parte del Governo, perché il gesto del presidente Rama lo abbiamo molto apprezzato – ha detto Boccia -. Ieri con il Ministro Di Maio ci siamo raccordati per questo vostro arrivo qui. Io ero uno di quelli che l’8 agosto del 1991 era a Bari, perché sono nato e cresciuto lì e so cosa rappresenti per il vostro Paese il legame con l’Italia. Quindi davvero quando ho saputo che sareste arrivati la gratitudine e la commozione è stata doppia. Grazie per questo gesto di fratellanza, siete un Paese che ha l’Italia sulla pelle. Noi pugliesi diciamo che siete la ventunesima regione italiana, spero vi faccia piacere nel rispetto della Repubblica albanese che a noi è molto cara. Grazie ancora e ogni volta in cui ci sarà bisogno, l’Italia ci sarà. Grazie. E grazie anche al Presidente Fontana e alla regione Lombardia per essere qui”.

(ITALPRESS).