ROMA (ITALPRESS) – Sono trascorsi 29 anni dalla morte di Lady Diana. Nella notte tra il 30 e il 31 agosto 1997 la principessa del Galles perse la vita a Parigi, a 36 anni, dopo lo schianto dell’auto sulla quale viaggiava nel tunnel del Pont de l’Alma. Diana aveva lasciato poco prima l’Hotel Ritz insieme al compagno Dodi Al-Fayed. Sulla Mercedes c’erano anche l’autista Henri Paul e la guardia del corpo Trevor Rees-Jones.
L’auto, diretta verso un’abitazione privata, finì contro uno dei pilastri del tunnel. Al-Fayed e Paul morirono sul colpo, mentre Rees-Jones sopravvisse riportando gravi ferite. Diana fu estratta ancora in vita e trasportata in ospedale, dove morì alcune ore dopo.
La sua scomparsa provocò una reazione emotiva senza precedenti nel Regno Unito e nel resto del mondo. In migliaia si radunarono davanti alle residenze reali. Milioni di persone seguiranno poi in televisione i funerali che si tennero il 6 settembre.
A quasi trent’anni da quella notte, Diana resta una delle figure più riconoscibili della storia recente della monarchia britannica. Il suo rapporto diretto con la gente, l’impegno umanitario e una comunicazione lontana dalla tradizionale distanza della Corona contribuirono negli anni successivi a cambiare profondamente l’immagine della famiglia reale.
– Foto Ipa Agency –
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