
LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – La Royal Navy ha concluso la prima fase dell’operazione Firecrest, dispiegamento del Carrier Strike Group nell’Artico e nel Nord Atlantico sul fianco settentrionale della Nato. Lo riferisce una nota della Royal Navy. Guidato dalla portaerei HMS Prince of Wales, con il cacciatorpediniere HMS Duncan, la rifornitrice RFA Tidespring, F-35B, elicotteri e sistemi autonomi, il gruppo ha terminato la fase con Neptune Strike 26-3, esercitazione che ha integrato dieci Alleati nei domini aereo, marittimo e terrestre.
I Lightning dell’809 Naval Air Squadron, riforniti da un Voyager Raf e da un KC-767 italiano, hanno condotto missioni a lungo raggio fino alla Polonia. Firecrest ha segnato il primo impiego di velivoli decollati da una portaerei europea nella missione Nato di Air Policing sull’Islanda e l’Artico. “Abbiamo dimostrato di poter generare, sostenere e difendere gli Alleati nel Grande Nord”, ha dichiarato il commodoro Richard Hewitt. Dopo tre mesi di attività con 19 partner Nato e Jef, Prince of Wales e Duncan rientrano a Portsmouth per manutenzione e riposo degli equipaggi, prima della seconda fase prevista in autunno nelle acque del Nord Europa.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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