ROMA (ITALPRESS) – Una autentica icona della musica brasiliana ha conquistato ieri sera l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. La Sala Santa Cecilia, nell’ambito del Roma Summer Fest 2026, ha ospitato l’unica data italiana, prodotta e organizzata da Intersuoni BMU in collaborazione con Bass Culture e Fondazione Musica per Roma, di “Phonica”, nome del fortunato tour di Marisa Monte, interprete raffinata e popolare allo stesso tempo, artista di Rio de Janiero che nella sua lunga carriera ha pubblicato nove album (otto in studio e uno live) senza mai perdere quel ‘tocco’ che l’ha resa una delle voci carioche più apprezzate in ambito internazionale.
Accompagnata dalla celebre Orchestra Roma Sinfonietta, rinomata per le sue interpretazioni di colonne sonore e per la storica collaborazione con Ennio Morricone, in una sala ‘calda’ e sold out, Marisa Monte ha dimostrato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, perché continui ad avere nel tempo un grande e meritato successo.
Classe da vendere, anima brasiliana che da sempre vira verso il pop, la 59enne cantante, compositrice e produttrice sudamericana non si è risparmiata e, in due ore piene di spettacolo, ha fatto ballare ed emozionare il pubblico presente, con una folta rappresentanza di fans portoghesi.
Tra i suoi brani più emblematici proposti, “Vilarejo”, “Beija Eu”, “Infinito Particular”, “Ainda Bem”, “Diariamente”, “Amor I Love You” e “Não Vá Embora”, oltre ad un omaggio, sincero e sentito, ad un’altra leggenda della musica brasiliana come Gilberto Gil. Vestita a fiori o indossando abiti color oro e fucsia, Marisa Monte, che da sola e con i Tribalistas ha vinto nella sua carriera tre Latin Grammy Award, ha saputo incantare con i suoi ritmi e le sue melodie, regalando una serata magica e indimenticabile, ricca di samba e di tantissima voglia di divertirsi.
-Foto ufficio stampa Parole e Dintorni-
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