ROMA (ITALPRESS) – Tracciare la rotta per il domani del calcio di base mettendo al centro i giovani e il legame con il territorio in un’ottica di filiera con il professionismo. Con questo obiettivo la Lega Nazionale Dilettanti porterà il 23 e 24 ottobre a Ferrara, presso il Cinema Notorious, il convegno “Il Futuro in gioco”, appuntamento che si inserisce nella cornice di Quarto Tempo, avviato tre anni fa dalla Lnd come spazio di dialogo e progettazione per il movimento dilettantistico.
Patrocinata dal Comune di Ferrara, nominata Città Europea dello Sport 2027, l’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso di riflessione interno con un approccio “dal basso”, riunendo i Consigli Direttivi di tutti i Comitati Regionali Lnd, il Dipartimento Interregionale (Serie D) e i responsabili delle rappresentative nazionali e regionali in un tavolo di confronto con i vertici della Lega Pro e rappresentanti del Club Italia Figc. Assumendo come riferimento la Riforma Zola e le linee guida federali per lo sviluppo dei talenti, le due giornate serviranno da punto di partenza per delineare la futura strategia Lnd per la valorizzazione dei giovani in una logica d’interscambio con la Serie C.
La giornata inaugurale di venerdì 23 ottobre (ore 17-19) vedrà intervenire il presidente Lnd Giancarlo Abete, il presidente Lega Pro Matteo Marani con il vicepresidente vicario Gianfranco Zola (in collegamento), il coordinatore tecnico delle nazionali giovanili Figc Maurizio Viscidi e il tecnico della Nazionale Under 21 Silvio Baldini. I lavori proseguiranno nella mattinata di sabato 24 ottobre (ore 10-12) con un focus sull’impiego dei giovani in Serie D e nei campionati di Eccellenza e sul valore delle rappresentative nazionali e regionali. A moderare l’evento il giornalista Sport Mediaset Massimo Callegari con il contributo di Alessandro Pomarè, speaker dell’Udinese.
– Foto ufficio stampa LND –
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